Mpa isolato? Lombardiani avanti nell'alleanza con Di Stefano: "Nostro lavoro per fondi destinati a chi è in difficoltà"
Gli autonomisti, al netto degli strali del capogruppo dem Orlando, si sentono a pieno coinvolti nel progetto amministrativo e politico del primo cittadino, confermando la tendenza a collocazioni che si adattano ai progetti nei territori
Gela. La trincea politica, ormai piuttosto conclamata, nella maggioranza del sindaco Terenziano Di Stefano la sta progressivamente costruendo il capogruppo dem Gaetano Orlando, ormai da mesi ancor più netto nel contestare tanti aspetti non solo della linea voluta dal primo cittadino ma pure di scelte degli alleati. Ieri, l'attacco a testa bassa agli autonomisti, considerati dall'esponente dem fin troppo ondivaghi, con un piede nella giunta locale, espressione di un'alleanza in primis progressista e civica, e l'altro nell'amministrazione di centrodestra a Caltanissetta e nel governo regionale del presidente Renato Schifani. Per Orlando, il sindaco non può continuare ad accettare queste ambivalenze. Il primo cittadino, però, non pare per nulla intenzionato a riprendere il tema e continua a dare priorità all'agenda amministrativa, senza voler mettere alla berlina nessuno dei propri alleati, con in testa i lombardiani. Gli autonomisti, a loro volta, sono stati piuttosto chiari e non si tirano indietro neanche dal riportare i frutti del loro lavoro amministrativo. “La delibera di giunta che consentirà di utilizzare i fondi, rimasti per diversi anni nel cassetto, previsti per l'emergenza Covid – dice l'assessore Mpa Valeria Caci – è frutto di un lavoro che abbiamo condotto, alla minuziosa ricerca di capitoli utilizzabili per dare un sostegno a chi si trova in difficoltà. Destineremo queste risorse, in parte, ai banchi alimentari, che già assistono tante famiglie indigenti, e per il resto, con un totale di 500 mila euro, per dare supporto a chi non riesce a pagare le utenze o gli affitti”. La giunta ha inoltre deciso di non destinare da subito le altre risorse recuperate, per un totale di ulteriori 500 mila euro. Successivamente, si valuterà come impiegarle, comunque sempre con l'obiettivo del sostegno a chi affronta il peso dei problemi economici. Pure questo provvedimento di giunta, voluto dall'assessore Caci e dal gruppo che la sostiene, ribadisce come gli autonomisti, al netto degli strali del capogruppo dem, si sentano a pieno coinvolti nel progetto amministrativo e politico del primo cittadino, confermando la tendenza a collocazioni che si adattano ai progetti nei territori, senza dipendere per forza dallo schieramento. Un andamento che del resto gli alleati del sindaco già conoscevano due anni fa, quando venne messa insieme l'alleanza di quello che poi fu ribattezzato “modello Gela”, pure con i colori dei lombardiani.
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