Mpa, coordinamento provinciale sulla vertenza sanità oltre i dubbi: "Garantire diritto alla salute"

Proprio intorno alla mobilitazione per l'ospedale locale, gli autonomisti si muovono tra il sostegno alla giunta Di Stefano, che ne è fautore, e quello al governo regionale, del quale il management Asp è espressione

22 agosto 2026 08:53
Mpa, coordinamento provinciale sulla vertenza sanità oltre i dubbi: "Garantire diritto alla salute" - Rosario Caci
Rosario Caci
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Gela. Hanno preso atto della situazione attuale del partito sul territorio. Il coordinamento provinciale Mpa, del quale fanno parte il portavoce gelese Rosario Caci, Giancarlo Cancelleri e Mariella Ippolito, non ha trascurato neanche la vertenza sanità avviata dall'amministrazione comunale gelese. "La riunione segna l’avvio ufficiale della nuova fase organizzativa annunciata lo scorso 28 luglio e certifica la nascita di un coordinamento provinciale destinato a strutturarsi progressivamente, ampliando sia il numero dei componenti sia la rappresentanza delle diverse comunità e sensibilità presenti nel territorio. Nel corso dell’incontro è stata registrata la forte crescita di Mpa-Grande Sicilia nella provincia di Caltanissetta, testimoniata dalle numerose adesioni che continuano a pervenire. Nei prossimi giorni saranno ufficializzati ulteriori ingressi, con l’obiettivo di completare il quadro organizzativo e garantire una presenza capillare del movimento in tutti i comuni della provincia. I lavori hanno consentito anche di affrontare alcune delle principali questioni che interessano il territorio. Particolare attenzione è stata dedicata alle criticità del presidio ospedaliero “Vittorio Emanuele” di Gela e alla necessità di tutelare il diritto alla salute dei cittadini, assicurando servizi efficienti e adeguati alle esigenze dell’intero comprensorio", fanno sapere gli autonomisti. Il confronto si è tenuto inoltre in presenza dell'assessore regionale Elisa Ingala. Proprio intorno alla mobilitazione per l'ospedale locale, gli autonomisti si muovono tra il sostegno alla giunta Di Stefano, che ne è fautore, e quello al governo regionale, del quale il management Asp è espressione. Non è una novità che diversi alleati locali non siano proprio soddisfatti della partecipazione autonomista alla mobilitazione, ritenuta fin troppo flebile. "Il confronto ha riguardato inoltre la situazione amministrativa determinata dai recenti commissariamenti dei Comuni di Mazzarino e Sommatino. Il movimento avvierà un percorso di ascolto e organizzazione anche in queste comunità, in vista delle prossime elezioni amministrative, favorendo il coinvolgimento delle migliori energie locali e la costruzione di proposte concrete. La partecipazione registrata in questa prima riunione conferma la volontà di tante persone di contribuire attivamente alla crescita delle proprie comunità – dice l’assessore regionale Elisa Ingala – Il nuovo coordinamento provinciale dovrà essere un luogo aperto di confronto, capace di ascoltare i territori, valorizzarne le competenze e trasformare le istanze dei cittadini in iniziative politiche e amministrative concrete. Mpa-Grande Sicilia sta costruendo nella provincia di Caltanissetta una presenza solida, inclusiva e sempre più radicata". 'Quella avviata è una struttura aperta e in continua evoluzione – affermano congiuntamente Cancelleri, Ippolito e Caci – vogliamo coinvolgere giovani, amministratori, professionisti, associazioni e cittadini provenienti da ogni parte della provincia. Le adesioni che continuiamo a ricevere confermano che esiste una domanda di partecipazione alla quale intendiamo rispondere con serietà, presenza e concretezza".

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