Morselli: "Incardona elogia il suo stesso operato ma quelle scelte non portarono a nulla"
L'assessore, come ha già fatto anche prima della stipula dell'accordo attuativo sulle compensazioni per gli eventi, tiene a ribadire che il lavoro condotto insieme al sindaco Terenziano Di Stefano e all'amministrazione è imperniato su una precisa visione
Gela. L'esperienza nella giunta Greco l'hanno condivisa, per larghi tratti, ma oggi l'assessore Romina Morselli non si rivede per nulla nella disamina che l'ex assessore Salvatore Incardona ha condotto rispetto alle compensazioni Eni per gli eventi. Come abbiamo riferito, Incardona ha confermato che ci fu, anche da parte di quella amministrazione comunale, la volontà di destinare una quota delle compensazioni a iniziative per la valorizzazione della città, concentrandole sullo sbarco alleato e sulla memoria di quegli eventi. L'accordo attuativo da 800 mila euro, però, alla fine non venne concretizzato. Per Incardona, quella visione amministrativa non si sposava con le scelte attuali, volte a finanziare eventi e manifestazioni estive. “Noto una sequela di complimenti che l’ex assessore Incardona ha inteso, tra le righe e da solo, rivolgere a sé stesso sul tema dell’uso delle compensazioni durante la giunta Greco. Mancano però pezzi nella narrazione. È certamente vero che l’allora giunta Greco cercò di concretizzare l’utilizzo delle compensazioni provando a pervenire a un accordo con Eni – spiega Morselli - lo dice lui stesso così come aggiunge che alla fine non se ne fece nulla. Non capisco come e in che modo, quindi, il mancato raggiungimento di un risultato politico nell’azione di governo possa essere considerato un vanto quando, in realtà, si tratta di un demerito politico che allora portò a un nulla di fatto, per sua stessa ammissione. In politica, come concetto, quello che sarebbe potuto accadere non esiste. Esiste ciò che si è fatto e ciò che non portò a un nulla di fatto”. Secondo Morselli, ciò che non venne concretizzato in quella fase, ancora oggi si fa sentire sugli equilibri amministrativi. “Ricordo, allora, numerosi incontri, la nomina di un comitato tecnico scientifico di altissimo valore che avanzò idee e proposte ma purtroppo, appunto, non si approdò a nulla. Piuttosto, benché Incardona ci tenga a ricordare le proprie scelte assessoriali, omette di dire che proprio quelle sono state oggi pagate da questa amministrazione all’atto del suo insediamento. Sarei cauta – continua l'assessore - a narrare come siano andate le cose ed eviterei di edulcorare i fatti se non altro per non vederli sottoposti, come in questo caso, alla verità concreta”. L'assessore, come ha già fatto anche prima della stipula dell'accordo attuativo sulle compensazioni per gli eventi, tiene a ribadire che il lavoro condotto insieme al sindaco Terenziano Di Stefano e all'amministrazione è imperniato su una precisa visione di rilancio della città. “Quest'amministrazione – conclude - sin dal suo insediamento, ha lavorato a un progetto di rilancio culturale e turistico iniziando, tra le altre cose, ad avere un dialogo proficuo con Eni e allo stato stiamo lavorando alla programmazione degli eventi estivi. Tutto sempre e solo nel rispetto del protocollo nonché della destinazione delle somme”.
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