Morselli e il gruppo M5s avanti insieme, nuovo confronto interno ma nessun "processo" all'assessore

Quella di ieri, tutta era salvo che una resa dei conti interna. Morselli, seppur ci siano stati momenti di non piena condivisione su alcune scelte, a oggi non appare per nulla intenzionata a mettere in discussione l'accordo del 2024

08 gennaio 2026 21:39
Morselli e il gruppo M5s avanti insieme, nuovo confronto interno ma nessun "processo" all'assessore - Morselli insieme ai pentastellati Farruggia, Giudice e Castellana
Morselli insieme ai pentastellati Farruggia, Giudice e Castellana
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Gela. Le conclusioni le aveva già tirate il parlamentare Ars Nuccio Di Paola, spiegando che “non esiste un caso Morselli”. Il richiamo è all'assessore, in quota M5s, che sovente finisce al centro di voci, più o meno confermate, circa potenziali distanze dal resto del gruppo pentastellato. Ieri, i cinquestelle, in un incontro non ufficiale ma strettamente interno, hanno ancora una volta fatto la sintesi di quest'ultima fase e cercheranno di sostenere l'azione del parlamentare di riferimento all'Ars, dato che il municipio attraversa ancora una striscia amministrativa priva di vere e proprie certezze finanziarie. I collegati da discutere all'Assemblea regionale potrebbero essere una base importante, se saranno inserite misure di maggior sostanza per la città. Rispetto agli emendamenti e alle variazioni del recente passato, a firma Di Paola, l'ultima legge finanziaria regionale non è stata così prodiga e in una condizione di dissesto, con il bilancio stabilmente riequilibrato al vaglio del ministero, servirebbe una virata decisa su più fronti. L'assessore Morselli, su delega del sindaco, segue vari capitoli, con in testa quelli che amministrativamente si richiamano allo sviluppo turistico e all'archeologia, senza dimenticare i fatidici eventi, che la scorsa estate hanno fornito un perimetro di partenza che si cercherà di bissare nei prossimi mesi. Morselli, seppur ci siano stati momenti di non piena condivisione su alcune scelte, a oggi non appare per nulla intenzionata a mettere in discussione l'accordo del 2024, che sancì l'intesa con i cinquestelle, garantita da Di Paola. Il gruppo, da quella fase, ha comunque affrontato mutamenti. E' andata via il consigliere Lucia Lupo, attuale capogruppo Mpa, ed è arrivato l'ex civico Massimiliano Giorrannello. In giunta, oltre a Morselli, c'è uno dei pentastellati di lungo corso, Simone Morgana. La rappresentanza assessoriale ha dimostrato di essere piuttosto affiatata. Tra i pentastellati, non mancano visioni generali che possono anche divergere. Lo stesso Di Paola ha spiegato che "in una realtà così ampia è normale che possa accadere". Il gruppo consiliare, affidato a Francesco Castellana, schiera pure il presidente della commissione bilancio Vincenzo Tomasi. I rapporti di amicizia, con qualche risvolto istituzionale, tra il gruppo dell'assessore Morselli e l'europarlamentare forzista Marco Falcone erano noti già ben prima del patto per le amministrative. Il fatto che Morselli si muova su più fronti istituzionali, magari non entusiasma proprio tutta la rappresentanza M5s, che conta inoltre sul presidente del civico consesso Paola Giudice. Quella di ieri, tutta era salvo che una resa dei conti interna. I pentastellati locali, che in ogni caso hanno come richiamo principale il vicepresidente Ars Di Paola, non pare possano risentire troppo dell'eventuale scarso feeling tra l'assessore Morselli e altre anime del partito, comprese quelle di “nuovo conio”. Morselli conta non solo sulla fiducia di Di Paola ma soprattutto su quella del sindaco Terenziano Di Stefano, che pesa eccome.

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