Gela, immaginare la città oltre l'auto
A Gela convegno FIAB "Nanocicli Gela" in via Pisa: l'assessore Morgana annuncia l'estensione dell'area pedonale a via Rossini.
Gela - Un convegno all'aperto, nel cuore dell'isola pedonale di via Pisa, per discutere di come ci si muove in città e a chi appartengono gli spazi pubblici. Si è svolto venerdì 18 settembre "La mobilità e lo spazio pubblico: una questione di democrazia", l'incontro organizzato dalla FIAB, la Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta, con la sua sezione locale "Nanocicli Gela".
I lavori sono stati aperti da Emanuele Iudici, presidente della FIAB Nanocicli Gela, che ha messo al centro il tema della mobilità e la necessità di trovare mezzi alternativi all'automobile.
È intervenuto poi Simone Morgana, assessore alla mobilità del Comune di Gela, che ha indicato la radice del problema nella convinzione diffusa che strade e spazi appartengano all'automobile. Un'idea, ha spiegato, difficile da scalfire anche tra i più giovani. L'esempio portato è quello della zona scolastica di Piano Notaro, dove si fatica a immaginare un modo diverso di spostarsi.
Morgana ha ringraziato il sindaco Di Stefano per aver reso possibile il suo lavoro e ha poi parlato dell'area pedonale di via Pisa, accolta con favore dai residenti. Con ogni probabilità l'esperimento sarà esteso anche a via Rossini. L'assessore ha parlato inoltre di un trasporto pubblico reso più efficiente.
Da qui la visione urbana illustrata dall'assessore, che parte da un principio: lo spazio stradale deve dare la precedenza alle persone e ai mezzi pubblici, prima che al trasporto privato individuale. Per farlo servono infrastrutture pensate per tutti, dalle piste ciclabili ai marciapiedi più ampi, fino alle corsie preferenziali per gli autobus. Il rovescio della medaglia è una riduzione dello spazio dedicato alla circolazione e alla sosta delle automobili, a favore della mobilità attiva, cioè di chi si sposta a piedi o in bicicletta.
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