Minacce all'ex convivente e il rogo di un'auto, Cassazione conferma condanna

Le intimidazioni, sulla base di quanto ricostruito dagli investigatori, sfociarono nel rogo della vettura

08 marzo 2026 19:50
Minacce all'ex convivente e il rogo di un'auto, Cassazione conferma condanna -
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Gela. Prese di mira l'ex convivente e il marito della donna, arrivando a dare alle fiamme l'auto dell'uomo. La Corte di Cassazione ha confermato la condanna a due anni e quattro mesi per un gelese quarantaduenne Daniele Puccio, accusato inoltre di aver pesantemente minacciato l'ex convivente, con la quale la relazione sentimentale finì. La donna ritornò a vivere con il marito. I fatti si verificarono in provincia di Bologna, dove i tre, tutti gelesi, risiedono. Fu il quarantaduenne, secondo le accuse, ad aver iniziato a minacciare l'ex, anche usando i social e la messaggistica. Le intimidazioni, sulla base di quanto ricostruito dagli investigatori, sfociarono nel rogo della vettura. L'ex convivente e il marito hanno seguito il procedimento come parti civili, assistiti dall'avvocato Rosario Prudenti, che ha concluso per la conferma della pronuncia di appello, emessa dalla Corte di Bologna. Gli era già stata riconosciuta una provvisionale per le conseguenze patite. L'imputato è difeso dagli avvocati Manrico Bonetti e Fernando Vignes, che in Cassazione puntavano a una decisione favorevole.

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