Mazzarino, servizio rifiuti: Mazzarino Lab, "ordinanza urgente forza norme"

Sindaco e amministrazione sono chiamati a riferire in aula

A cura di Redazione Redazione
18 maggio 2026 11:22
Mazzarino, servizio rifiuti: Mazzarino Lab, "ordinanza urgente forza norme" -
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Mazzarino. Come abbiamo riferito negli scorsi giorni, l'amministrazione comunale di Mazzarino, non avendo ritenuto percorribile la via della proroga del contratto per la raccolta rifiuti e con il peso di una potenziale sospensione delle attività da parte della società Impianti Srr, ha comunque disposto una prosecuzione in via d'urgenza per i prossimi sei mesi, in attesa di espletare una gara d'appalto. È il primo effetto di una condizione di forte incertezza, allo stato, sulla strada che la Srr4, società che sovraintende il servizio rifiuti in tutti i Comuni dell'ambito, dovrà attivare per andare avanti. Un rinnovo automatico sull'asse Srr-Impianti Srr non è possibile, stando alla disciplina in materia. Il gruppo consiliare di Mazzarino Lab chiede che il sindaco Domenico Faraci riferisca in aula. "Riteniamo grave e politicamente discutibile il ricorso all’articolo 191 del d.lgs. 152/2006, norma prevista esclusivamente per situazioni eccezionali ed emergenziali, in assenza di un reale stato di emergenza sanitaria o ambientale. La scadenza di un contratto, peraltro ampiamente prevedibile da anni, non può essere trasformata artificialmente in una contingenza urgente per giustificare procedure straordinarie e affidamenti diretti. L’ordinanza stessa ammette che il contratto era giunto a naturale scadenza già nel febbraio 2026 e che il Comune si trova nelle more dell’espletamento della nuova procedura di gara. Questo non rappresenta un evento imprevedibile, ma semmai il risultato di una mancata programmazione amministrativa. Utilizzare strumenti emergenziali per colmare ritardi ordinari significa piegare la legge a esigenze gestionali che avrebbero dovuto essere affrontate per tempo. Ci appare ancora più incomprensibile la scelta del sindaco di isolarsi rispetto agli altri Comuni e agli altri sindaci del territorio. In una materia delicata e strategica come la gestione integrata dei rifiuti, sarebbe stato naturale e doveroso condividere percorsi, soluzioni e responsabilità all’interno dell'assemblea dei sindaci del comprensorio e con la Impianti Srr, evitando fughe in avanti solitarie che rischiano di indebolire la credibilità istituzionale del Comune di Mazzarino. Prima di prendere questa decisione c'è stato un confronto con la Impianti Srr? Qual è il motivo per cui si è preferita una strada straordinaria, politicamente divisiva e giuridicamente discutibile, anziché costruire un confronto trasparente con gli altri enti coinvolti e con il consiglio comunale?", spiegano. Interrogativi sui quali sindaco e amministrazione sono chiamati a riferire. "MazzarinoLab ritiene che la continuità del servizio di raccolta rifiuti debba certamente essere garantita, ma sempre nel pieno rispetto delle regole ordinarie, della trasparenza amministrativa e della corretta programmazione. Le emergenze vere sono altra cosa e non possono diventare la scorciatoia per superare ritardi amministrativi o difficoltà organizzative. Chiediamo che il sindaco riferisca immediatamente in consiglio comunale sulle motivazioni politiche e amministrative che hanno portato a questa decisione, chiarendo inoltre quali iniziative siano state intraprese nei confronti della SRR, quali interlocuzioni siano avvenute con gli altri sindaci del territorio e perché si sia scelto di procedere in totale solitudine. I consiglieri comunali di MazzarinoLab - Spazio Civico continueranno a vigilare affinché la gestione dei servizi pubblici avvenga nel rispetto della legge, della trasparenza e dell’interesse dei cittadini. Il rischio che la gestione emergenziale possa portare allo raccolta solo dell'umido e dei cumuli è una cosa che si potrebbe prospettare con l'applicazione dell'Ordinanza contingibile e urgente e questo non possiamo permettercelo", concludono.

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