Milano accoglie il Centro Ortopedico Aliotta, orgoglio di Gela e della Sicilia
Partita dal quartiere Caposoprano di Gela, la storia del Centro Ortopedico Aliotta approda a Milano con una nuova filiale in Piazzale Cantore.
Gela. Tutto nasce nel cuore del quartiere Caposoprano, poi Caltagirone, Malta, la Sicilia e adesso Milano. La visione della famiglia Aliotta, da Roberto e Patrizia ad Emanuele ed Elisa, è sempre stata rivolta al futuro. Ecco perché l’apertura di una filiale del Centro Ortopedico Aliotta nel cuore del capoluogo lombardo, in Piazzale Antonio Cantore, a pochi passi da Porta Genova, non è una sorpresa.
Ed è bello poter condividere la nuova sfida con un messaggio opposto agli stereotipi cui siamo abituati. L’idea della grande azienda del Nord che viene in Sicilia ad aprire filiali e trasferire il proprio know-how viene stravolta, perché da Gela, dal profondo sud della Sicilia parte il nuovo modo di fare impresa. Competenza, coraggio, innovazione sempre con la famiglia al centro. Perché, diciamocela tutta, è molto meno complicato fare impresa al Nord che quaggiù, dove burocrazia, collegamenti e mentalità potrebbero fare desistere anche i più ostinati. Ed invece oggi il centro Aliotta è una realtà oggi riconosciuta come eccellenza italiana ed internazionale.
Leader in Italia e a Malta nella produzione ortopedica, ha scelto Milano come nuova tappa del proprio percorso di crescita dopo aver consolidato importanti collaborazioni con professionisti sanitari che operano in strutture d’eccellenza come Humanitas, Besta e Don Gnocchi.
Un passo importante, fortemente voluto dal fondatore, Emanuele Aliotta, che ha voluto sottolineare come questa apertura non rappresenti soltanto una sfida imprenditoriale o un banco di prova per la qualità delle tecnologie produttive “made in Gela”, già riconosciute tra le migliori d’Europa per efficacia e innovazione.
«Milano – ha spiegato – non è solo il luogo dove portare il nostro know-how tecnico e produttivo, ma soprattutto il luogo dove esportare la nostra visione: quella di un nuovo umanesimo che mette al centro la persona assistita, i suoi bisogni, la sua dignità e il suo percorso di cura».
Una missione che da sempre rappresenta il cuore pulsante dell’azienda e che il management ha trasformato in una vera filosofia operativa: la centralità dell’assistito prima di ogni altra cosa.
All’inaugurazione erano presenti numerosi gelesi oggi impegnati professionalmente nella capitale lombarda, che hanno voluto esserci per testimoniare vicinanza e orgoglio verso una storia imprenditoriale che continua a parlare siciliano anche a centinaia di chilometri di distanza.
Accanto al fondatore, nel momento simbolico del taglio del nastro, oltre alla mamma Patrizia e al papà Roberto — conosciuti in città per la loro instancabile dedizione al lavoro e per la sensibilità verso chi vive situazioni di bisogno — c’era anche Giuseppe Mattisi, operation manager dell’azienda, figura fondamentale nell’organizzazione logistica e strategica di questa nuova importante apertura.
Presente anche Alessandro Guarnera, amministratore delegato del Centro Ortopedico Aliotta, stimato manager conosciuto a Gela per la sua lunga esperienza nell’accompagnare i processi di crescita aziendale e nel dare solidità ai grandi progetti.
Particolarmente toccante il collegamento da remoto con tutta l’azienda: da Gela e dalle altre filiali, collaboratori e dipendenti hanno seguito in diretta il taglio del nastro, vivendo insieme un momento che appartiene a tutti, perché costruito con il sacrificio, la passione e il lavoro quotidiano di un’intera squadra.
Tra le immagini più emozionanti della giornata, quella di Elisa Aliotta, sorella di Emanuele, al settimo mese di gravidanza, presente nonostante tutto pur di non perdere un momento così significativo per la storia della famiglia e dell’azienda. Un gesto semplice ma potentissimo, capace di raccontare meglio di ogni parola il senso profondo di appartenenza e amore che accompagna questo progetto.
A suggellare l’apertura, la benedizione del nuovo centro da parte di Padre Mel, parroco indiano di uno dei più importanti oratori salesiani di Milano, che ha donato al momento un significato ancora più intenso e spirituale.
Milano apre le sue porte al Centro Ortopedico Aliotta, ma il cuore resta profondamente gelese.
E forse è proprio questo il segreto di un successo che continua a crescere: non dimenticare mai da dove si è partiti, portando ovunque non solo competenza e innovazione, ma anche valori, umanità e radici.
Da Gela a Milano, passando per l’Europa, la storia della famiglia Aliotta continua. E oggi, più che mai, è una storia che emoziona.
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