M5s "avvisa" FdI, Giorrannello: "Cavallo cerchi di avere risposte sul personale per i musei"
L'attenzione va ai siti museali ancora senza personale numericamente adeguato, nonostante si sia in piena estate, con il numero di turisti e visitatori che aumenta
Gela. Il Movimento cinquestelle, nonostante qualche difficoltà interna manifestata nel recente passato, fa invece blocco unico davanti alla polemica (l'ennesima) sugli eventi estivi. C'è stato un botta e risposta, negli ultimi giorni, tra il consigliere comunale FdI Sara Cavallo, che ha lamentato l'esclusione dalla conferenza stampa di presentazione del cartellone estivo, e l'assessore cinquestelle Romina Morselli, che ha invece riferito della volontà del consigliere di non essere coinvolta "per ragioni politiche". Un altro esponente M5S, il consigliere comunale Massimiliano Giorrannello, alla meloniana Cavallo chiede altro. L'attenzione va ai siti museali ancora senza personale numericamente adeguato, nonostante si sia in piena estate, con il numero di turisti e visitatori che aumenta. "È opportuno richiamare l’attenzione della collega Cavallo su una questione che riguarda direttamente la sua area politica ossia Fratelli d' Italia e che oggi rappresenta un’urgenza non più rinviabile. La collega, prima di intervenire su temi dai quali in passato si era defilata, dovrebbe infatti sollecitare l’assessore regionale al turismo e ai beni archeologici, Francesco Scarpinato, riferimento politico della sua stessa area, affinché chiarisca a che punto siano le procedure di assunzione per i parchi archeologici regionali del territorio gelese o se ha una soluzione diversa. La situazione è nota - dice Giorrannello - tra poche settimane il museo archeologico regionale sarà aperto al pubblico, ma allo stato attuale non dispongono del personale necessario per garantire servizi, vigilanza, accoglienza e tutela del patrimonio. Un rischio che potrebbe compromettere la stagione turistica, la fruizione dei siti e la credibilità delle istituzioni regionali che da mesi annunciano interventi mai concretizzati. Più volte ho evidenziato questa criticità, consapevole che la valorizzazione del patrimonio culturale non può esistere senza un organico adeguato. Per questo motivo si ritiene doveroso che chi ha un rapporto diretto con l’assessorato regionale lo utilizzi per ottenere risposte chiare e immediate, non per alimentare discussioni secondarie. Ka città attende certezze: personale, servizi, tutela dei siti e piena operatività dei parchi archeologici. È su queste priorità che si misura la responsabilità istituzionale di ciascuno".
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