L'odissea per le cure e la denuncia pubblica di Biundo, arriva disponibilità nelle strutture locali
Biundo, da tempo, reclama il pieno diritto alle cure, ponendo più in generale la questione sul fronte dei servizi da destinare ai cittadini
Gela. Ha reso pubblica la sua condizione, per la quale necessita di cure alla colonna vertebrale, lamentando i tempi lunghi dell'Asp di Caltanissetta per consentirgli di iniziare la terapia. L'operaio Vincenzo Biundo ha scritto alla presidenza della Repubblica, ricevendo anche una risposta rispetto alla sua vicenda. Ha invece trovato tempi molto più brevi rivolgendosi all'Asp di Catania, attraverso il nosocomio di Caltagirone, che gli ha consentito di iniziare le sedute di cura. Al “Vittorio Emanuele” si apre però la possibilità di un ciclo di medicina del dolore, attraverso il responsabile Giampaolo Alario. Questa mattina, c'è stato un incontro al nosocomio di Caposoprano, favorito anche dalla Cgil, che con il componente della segreteria regionale Ignazio Giudice ha voluto approfondire il caso e individuare possibili soluzioni. La disponibilità è emersa da parte dello stesso Alario, dato che la struttura locale è tra le principali in questo ambito terapeutico. Biundo, da tempo, reclama il pieno diritto alle cure, ponendo più in generale la questione sul fronte dei servizi da destinare ai cittadini, senza trascurare la sua vicenda personale che lo ha notevolmente limitato anche sul fronte lavorativo.
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