Loculi non rinnovati, "sono almeno 4000": Giorrannello, "partito iter, ampia programmazione"
Qualora non venissero confermati, con i relativi pagamenti, si procederà a nuove assegnazioni
Gela. E' partito l'iter, con l'avviso pubblico, per i loculi cimiteriali non rinnovati. Era un passaggio dovuto e previsto dalla normativa in materia. “Il lavoro fatto è stato notevole e complesso, visti i tanti passaggi dettati dalle norme in materia – dice il consigliere comunale Massimiliano Giorrannello che continua a seguire tutta la procedura – abbiamo stimato almeno quattromila loculi non rinnovati”. Qualora non venissero confermati, con i relativi pagamenti, si procederà a nuove assegnazioni, così da dare risposte circa la gestione cimiteriale. “Le emergenze sono lontane perché stiamo lavorando con una programmazione dettagliata – continua Giorrannello – lo ha confermato anche il sindaco Terenziano Di Stefano. Allo stesso modo nei prossimi mesi procederemo con il regolamento di polizia mortuaria e con il piano regolatore generale del cimitero Farello”. Trasparenza e attività finalizzata a dare sepoltura, senza bare in attesa per lunghi periodi, sono i presupposti di una programmazione che gli uffici comunali stanno coordinando, attraverso anche le commissioni consiliari direttamente interessate. La condizione di dissesto del Comune, a oggi, non permette di avere fondi per un progetto da seicento loculi che è stato definito ma non potrà trovare attuazione in tempi brevi. Ottenere l'assenso degli uffici comunali del settore bilancio pure per interventi di minore portata, fino a cento loculi, non è sempre facile, proprio per le ristrettezze imposte dal dissesto. Ieri sera, in consiglio comunale, sia il sindaco sia Giorrannello hanno risposto alla richiesta di informazioni sul tema loculi formulata dal consigliere della Lega Antonella Di Benedetto.
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