L'ex dogana, Una via tre piazze e altri interventi: via libera da governo regionale alla Fua
I finanziamenti dell'Unione dei Comuni potrebbero diventare il seguito dei programmi conclusi con il Pnrr, anche se molti cantieri in città sono ancora in corso
Gela. Tutto o quasi si sposta dagli uffici regionali, che comunque continueranno a monitorare i passaggi salienti, alla struttura dell'Area urbana funzionale, che mette insieme i Comuni di Gela, Niscemi e Butera. La giunta regionale ha riconosciuto, con atto ufficiale, la Fua territoriale come organismo intermedio, nel percorso dei finanziamenti 2021-2027 e per portare a termine i progetti già vagliati dagli uffici palermitani, in città per circa venti milioni di euro. La delibera del governo regionale è stata pubblicata mentre la prossima settimana il consiglio dell'Unione dei Comuni tornerà a riunirsi per fare il punto proprio sui progetti e sui rispettivi iter in atto, così come abbiamo riferito. In totale, sono ventotto i progetti già selezionati e che hanno ottenuto il via libera per i tre Comuni. In città, sono previsti il recupero dell'ex dogana sul lungomare, il progetto “Una via tre piazze” nel lotto che va da piazza Martiri della Libertà a piazza Umberto I, interventi di efficientamento dell'illuminazione pubblica, la realizzazione di un hub intermodale con cicloparcheggio e charging station nei pressi della stazione ferroviaria, la pista ciclabile che collegherà l'area del porto rifugio con l'area principale del lungomare e poi quella che andrà in direzione di Macchitella e ancora interventi di riqualificazione di piazza Tre porte e della bretella Borsellino. Sono inoltre ricompresi progetti di digitalizzazione della pubblica amministrazione e di efficientamento dei sistemi interni all'Area urbana funzionale. “Questo risultato è frutto di un lavoro istituzionale condiviso, della collaborazione tra i Comuni dell'Unione e del confronto con la Regione – ha commentato il sindaco Terenziano Di Stefano – il risultato più importante sarà quello che riusciremo a costruire da oggi in avanti. Trasformare la programmazione in cantieri, servizi migliori e qualità della vita”. I finanziamenti dell'Unione dei Comuni potrebbero diventare il seguito dei programmi conclusi con il Pnrr, anche se molti cantieri in città sono ancora in corso.
13.8°