Gela. La maggioranza del sindaco Di Stefano, ieri, ha assicurato tutti i numeri necessari per l’approvazione del regolamento sulla tassa di soggiorno. “La nostra città, che potenzialmente non ha nulla da invidiare ad altre, dell’isola e del resto d’Italia, si mette in linea per favorire il rilancio dei servizi attraverso il turismo”, così è stato riferito nel corso dei lavori d’aula. “Con il regolamento approvato dal consiglio comunale diamo alla città uno strumento in più – dice il capogruppo di “Una Buona Idea” Giovanni Giudice – vogliamo puntare sul turismo per arrivare alla svolta che la nostra città merita. Non è affatto un provvedimento contro il turismo”. Proprio Giudice presiede la commissione affari generali che ha prodotto il regolamento. “E’ stato un lavoro di squadra in commissione, senza differenze tra maggioranza e opposizione – continua – abbiamo concluso inoltre l’attività sul regolamento per i comitati di quartiere che va ai pareri, prima dell’esame del consiglio comunale. Anche questo è un messaggio importante per tutta la città”.
E’ evidente che tra le fila di chi si rivede nell’amministrazione Di Stefano qualche perplessità è sorta quando, sempre ieri sera in consiglio comunale, i dem non hanno presenziato durante l’intervento del neo assessore Romina Morselli. Già il giorno precedente avevano disertato l’insediamento ufficiale. “Penso che in una fase così delicata – conclude Giudice – tutte le forze di maggioranza che si riconoscono nell’amministrazione Di Stefano debbano dare segnali di unità e di condivisione delle scelte”. Nessuno vuole tirare la corda ma le assenze dei democratici, che comunque hanno votato gli atti in aula, non sembrano gradite agli alleati.