Lavori statale 640, ritardi nei pagamenti: assemblea operai e stato di agitazione
Difficoltà dei lavoratori
Caltanissetta. Si è svolta l’assemblea sindacale con i lavoratori e le lavoratrici dipendenti di Cmc Ravenna Spa ed Empedocle 2, impegnati nei cantieri della statale 640 Agrigento-Caltanissetta, a seguito del mancato pagamento degli stipendi di settembre che avrebbero dovuto essere corrisposti entro il 15 ottobre. "A distanza di quasi un anno, nonostante i subentri siano stati formalizzati, il cantiere risulta in gran parte fermo e le retribuzioni vengono corrisposte in ritardo. Quella di Cmc, di fatto, è ormai una vertenza nazionale avendo l’azienda unità produttive dislocate in tutta la penisola (anche gli altri cantieri soffrono le stesse criticità). Nello stesso periodo si sono avvicendati numerosi dirigenti e il continuo mutamento degli assetti di governance produce instabilità organizzativa, privando le lavoratrici, i lavoratori e le organizzazioni sindacali di interlocutori aziendali certi. Questo clima determina incertezza, mancanza di prospettive in assenza di un piano industriale definito. Per queste motivazioni il 3 novembre a Roma si terrà un incontro con l’azienda che dovrà consentire di acquisire un quadro chiaro e completo e di individuare impegni concreti, responsabilità e tempi certi di attuazione, a garanzia della
continuità produttiva, della salvaguardia occupazionale. Ecco, perché, la proclamazione dello stato di agitazione non può e non deve essere legato soltanto ad una vertenza esclusivamente retributiva. E’ già stata indetta un’assemblea sindacale per il 4 novembre dalle ore 8,30 alle 9,30, presso il campo base di c.da Bigini, per illustrare i contenuti della riunione di Roma", riporta una nota dei segretari di Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil (Mudaro, Gintili e Cosca).
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