Polo "Sinapsi", atti alla centrale unica di committenza per la gara d'appalto

L'amministrazione comunale ha tra i punti fondamentali del programma proprio la realizzazione del polo delle nuove tecnologie, in una prospettiva di ricerca e di nuovi investimenti

01 agosto 2026 20:15
Polo "Sinapsi", atti alla centrale unica di committenza per la gara d'appalto - Il progetto "Sinapsi"
Il progetto "Sinapsi"
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Gela. I contatti e le interlocuzioni vanno avanti e la fase attuale è quella che va verso la gara d'appalto per il polo delle nuove tecnologie “Sinapsi”, per un totale di circa venti milioni di euro. In settimana, il sindaco Terenziano Di Stefano, che segue personalmente il capitolo insieme al segretario generale Giovanni Curaba, ha avuto comunicazione, dai referenti dell'Università “Kore” di Enna (capofila del progetto), della trasmissione di tutti gli atti per la gara alla centrale unica di committenza del Libero consorzio di Enna. Sarà l'ente ennese a occuparsi di tutte le procedure per giungere ad assegnare i lavori. “Sinapsi” è previsto in una delle aree ex Asi, a Brucazzi, negli scorsi mesi acquisita dall'ente comunale, con fondi predisposti nel finanziamento ministeriale. Dieci milioni di euro arrivano proprio dal finanziamento autorizzato dal ministero, altrettanti dalle compensazioni Eni. Il polo delle nuove tecnologie, pensato in continuità con le attività di “Macchitella lab”, rimarrà, una volta realizzato, nella proprietà del Comune di Gela. L'amministrazione comunale ha tra i punti fondamentali del programma proprio la realizzazione del polo delle nuove tecnologie, in una prospettiva di ricerca e di nuovi investimenti, senza dimenticare la potenziale presenza universitaria, che non si è ancora del tutto concretizzata nonostante le intese già finalizzate con l'ateneo ennese. Il progetto “Sinapsi” annovera tra i partner sia Sicindustria sia Eni.

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