L'amarezza di Melfa: "Non ci aspettavamo il dietrofront di Vittoria ma resto tifoso del Gela"

L'imprenditore non ha nascosto la delusione per l'interruzione della trarrativa: Volevamo solo evitare il fallimento del Gela Calcio".

A cura di Redazione Redazione
18 giugno 2026 08:39
L'amarezza di Melfa: "Non ci aspettavamo il dietrofront di Vittoria ma resto tifoso del Gela" -
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Gela. L'amarezza l'avevamo anticipata ieri sera. Il gruppo capeggiato da Maurizio Melfa era ancora nella stanza del Sindaco a lavorare su conti, transazioni, iscrizione, accordi con giocatori, ruoli e assetto societario quando è arrivata la telefonata di Toti Vittoria. Il dietro front ha sorpreso tutti. Ed oggi Maurizio Melfa in un post ha esternato tutta la sua delusione.

"Ieri mattina, improvvisamante, dopo settimane di lavoro intenso e definizione di un piano di salvataggio di concerto con il Sindaco e il supporto di tanti amici, ho ricevuto la notizia da parte del vertice dell’attuale dirigenza del Gela Calcio che non era più intenzionato a cedere la società perché c’era l’interesse di altri soggetti, con un inaspettato dietrofront.

Sebbene il forte carico emotivo, di tempi ed economico legato ad un impegno del genere che mi avrebbe visto coinvolto in prima persona, lo avrei fatto, per la passione e l’amore per questa città e per evitare il fallimento del Gela Calcio, questione che rappresentava la priorità .

Spero con tutto me stesso che io possa andare la prossima stagione, da tifoso, a vedere il Gela Calcio come ho fatto lo scorso anno nella mitica Gela-Canosa del 15.06.2025 .

Sono un forte sostenitore del Delfino biancoazzurro tantoche’, ai tempi della fusione con l’Fc Gela di Marco Scerra , ho voluto mantenerne il logo e,ancora oggi, avrei voluto dare continuità al futuro del Gela Calcio ma se c’è qualcun altro che ben venga, quello che conta è che la squadra non scompaia .

Nel contempo, tengo a fare un ringraziamento speciale al Sindaco Terenziano Di Stefano che ha profuso in queste settimane uno sforzo fuori dal normale, lavorando h24 per una causa molto nobile e percependo i forti contenuti sociali , culturali e sportivi dell’iniziativa.

Ringrazio, inoltre, le tante persone e gli imprenditori che si sono entusiasmati dando disponibilità, anche economica, ad un percorso aggregativo che aveva l’unica finalità di salvare questo patrimonio dell città : il Gela Calcio, sperando che questo abbia vita lunga".

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