L'affondo di Donegani ai deluchiani: "Si può stare con Meloni e governare con i progressisti in città?"

Donegani e i suoi non hanno mai visto di buon occhio il rapporto tra l'amministrazione del sindaco Terenziano Di Stefano e gruppi legati al centrodestra, regionale e nazionale: dall'Mpa agli stessi deluchiani

09 ottobre 2026 19:58
L'affondo di Donegani ai deluchiani: "Si può stare con Meloni e governare con i progressisti in città?" - Donegani e il sindaco Terenziano Di Stefano
Donegani e il sindaco Terenziano Di Stefano
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Gela. L'arrivo nel campo meloniano nazionale dei deluchiani di "Sud chiama nord" non passa inosservato neanche tra i sostenitori del parlamentare Ars Ismaele La Vardera, fondatore di "Controcorrente". È il dirigente regionale Miguel Donegani a prendere la palla al balzo, toccando proprio la vicenda De Luca-Meloni. "Si può stringere un’intesa con Meloni e il centrodestra a livello nazionale, rivendicare di appartenere al campo progressista in Sicilia e poi governare con il centrosinistra nelle città? Da che parte si sta non è un dettaglio", sottolinea. Donegani e i suoi non hanno mai visto di buon occhio il rapporto tra l'amministrazione del sindaco Terenziano Di Stefano e gruppi legati al centrodestra, regionale e nazionale: dall'Mpa agli stessi deluchiani. "La politica non è un condominio dove si cambia appartamento e si scelgono nuovi vicini, purché ci sia sempre posto. Il dialogo e il confronto sono importanti, ma non possono cancellare le differenze politiche né trasformare le alleanze in accordi buoni per ogni stagione. Noi andiamo orgogliosamente Controcorrente, rivendicando coerenza, identità e rispetto per i cittadini e gli elettori. È una questione di dignità politica, prima ancora che di convenienza elettorale. Le idee non sono merce di scambio e gli impegni assunti davanti agli elettori non possono essere modificati a seconda del contesto", aggiunge il dirigente"Controcorrente". Donegani mette in luce una condizione politica, quella dei deluchiani locali, appena stigmatizzata dal vicepresidente Ars Nuccio Di Paola, che ha invitato l'assessore Filippo Franzone e il suo gruppo, aderenti a "Sud chiama nord", a non rinunciare a un'attenta riflessione interna. Quello di Donegani, indirettamente, sembra un avviso indirizzato pure al sindaco Di Stefano.

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