La lunga sequenza di spaccate in città, Meroni lascia il carcere: va ai domiciliari

Secondo gli investigatori, sarebbe stato tra i più attivi. Chi agiva prendeva di mira principalmente attività commerciali, in varie zone della città

03 settembre 2026 17:02
La lunga sequenza di spaccate in città, Meroni lascia il carcere: va ai domiciliari -
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Gela. In attesa della conclusione delle indagini, a lasciare il carcere, per essere trasferito agli arresti domiciliari, monitorato con il braccialetto elettronico, è il quarantenne Carmelo Meroni. Insieme ad altri presunti complici, è coinvolto in un'indagine, condotta dai pm della procura e dai poliziotti, che ha fatto luce sulla lunga scia di spaccate e furti degli scorsi mesi. Meroni era l'unico dei coinvolti sottoposto alla detenzione in carcere. Il difensore, l'avvocato Giuseppe Fiorenza, rivolgendosi ai giudici del tribunale del riesame di Caltanissetta ha proprio insistito sulla misura ritenuta non congrua rispetto alle contestazioni. Una linea che ha portato i magistrati nisseni a rivedere la misura imposta al quarantenne, già condannato per una delle spaccate (quella a danno di un panificio a Caposoprano). Secondo gli investigatori, sarebbe stato tra i più attivi. Chi agiva prendeva di mira principalmente attività commerciali, in varie zone della città. Secondo gli inquirenti, i ladri spesso puntavano sulle spaccate per procurarsi denaro sufficiente all'acquisto di sostanze stupefacenti come il crack.

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