La lite e il danneggiamento nell'abitazione dell'ex compagna, operaio assolto
Le contestazioni sono venute meno
Gela. Prima una lite in un locale e poi il danneggiamento nell'abitazione dell'ex compagna. Le accuse mosse contro un operaio, però, non hanno trovato riscontro al termine del dibattimento a suo carico. E' stato assolto. La procura ha concluso indicando la condanna e ritenendo provata la sua responsabilità. Stesse richieste avanzate dalla parte civile, nell'interesse dell'ex compagna, rappresentata dall'avvocato Giovanna Cassarà. La difesa dell'imputato, con il legale Angelo Cafà, ha invece insistito sull'assenza di elementi certi per ritenere confutate le contestazioni mosse all'operaio. Anche rispetto al danneggiamento nell'abitazione della ex, il legale ha sottolineato che l'identificazione non avrebbe dato certezze. Per procura e parte civile, invece, gli elementi dibattimentali avrebbero provato la sua azione. Il giudice ha disposto l'assoluzione.
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