La festa della patrona d'Alemanna nel registro delle eredità immateriali della Sicilia

Entra nel registro siciliano

A cura di Redazione Redazione
15 luglio 2026 09:37
La festa della patrona d'Alemanna nel registro delle eredità immateriali della Sicilia  -
Condividi

Gela. La Festa della Madonna dell’Alemanna, Patrona della città, nel Registro delle Eredità Immateriali della Sicilia (REIS), il prestigioso registro istituito dalla Regione Siciliana per individuare, tutelare e valorizzare le espressioni più autentiche del patrimonio culturale immateriale dell’Isola. L’inserimento nel REIS rappresenta un riconoscimento di straordinaria importanza, poiché certifica il valore storico, religioso, antropologico e identitario della festa patronale gelese, riconoscendola come patrimonio collettivo da preservare e tramandare alle future generazioni. Il Registro delle Eredità Immateriali non si limita, infatti, a censire tradizioni e celebrazioni, ma costituisce uno strumento fondamentale di tutela della memoria, della cultura e dell’identità dei territori, valorizzando quelle manifestazioni che raccontano la storia e l’anima delle comunità siciliane.
Questo importante risultato è il frutto di un percorso condiviso avviato dall’Amministrazione comunale e dalla Chiesa Madre di Gela, grazie alla preziosa collaborazione del parroco don Vincenzo Cultraro, che ha portato alla predisposizione di un articolato dossier storico-scientifico, attraverso il quale sono stati documentati l’origine della devozione, il valore storico della Madonna dell’Alemanna, il significato religioso della festa e il suo profondo radicamento nella tradizione cittadina.
Il Sindaco Terenziano Di Stefano e l’Assessore Romina Morselli desiderano rivolgere un sincero ringraziamento a don Vincenzo Cultraro e alla comunità della Chiesa Madre per la disponibilità e la sensibilità dimostrate durante tutte le fasi del percorso, che ha visto istituzioni civili e religiose operare in piena sintonia per il raggiungimento di un obiettivo comune.
Un sentito ringraziamento viene inoltre rivolto alla Soprintendente ai Beni Culturali di Caltanissetta, arch. Daniela Vullo, per l’attenzione, la disponibilità e il prezioso supporto istituzionale assicurati durante l’iter, che hanno contribuito al buon esito dell’iniziativa, confermando ancora una volta la proficua collaborazione tra gli enti impegnati nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio culturale della nostra città.
L’iscrizione della Festa della Madonna dell’Alemanna nel REIS costituisce un motivo di orgoglio per tutta Gela e rappresenta un punto di partenza per nuove iniziative di valorizzazione culturale e turistica. Significa riconoscere ufficialmente che questa festa non appartiene soltanto alla storia religiosa della città, ma costituisce un patrimonio immateriale di valore regionale, capace di raccontare secoli di fede, tradizioni, partecipazione popolare e senso di appartenenza.
L’Amministrazione comunale continuerà a lavorare affinché il patrimonio storico, culturale e identitario di Gela venga sempre più conosciuto, tutelato e valorizzato, nella consapevolezza che investire nella memoria significa costruire il futuro della comunità.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Quotidiano di Gela