Iv con la mobilitazione per la sanità, Faraone: "Pronti a collaborare con il sindaco e portare atti in parlamento"

I renziani sostengono l'iniziativa dell'amministrazione comunale retta dal sindaco Terenziano Di Stefano e sono molto critici verso il governo regionale

09 agosto 2026 09:32
Iv con la mobilitazione per la sanità, Faraone: "Pronti a collaborare con il sindaco e portare atti in parlamento" - Il sindaco Terenziano Di Stefano e il parlamentare nazionale Davide Faraone
Il sindaco Terenziano Di Stefano e il parlamentare nazionale Davide Faraone
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Gela. "Il potenziamento dell'ospedale Vittorio Emanuele di Gela è fondamentale non solo per una città che ha già pagato troppo in termini di salute ma anche per tutto il circondario. Come Italia Viva-Casa riformista siamo pronti a portare nuove iniziative istituzionali in parlamento. Siamo a disposizione del sindaco e della sua amministrazione". Lo dice il parlamentare nazionale di Italia Viva-Casa riformista Davide Faraone. I renziani sostengono l'iniziativa dell'amministrazione comunale retta dal sindaco Terenziano Di Stefano e sono molto critici verso il governo regionale. "Non è accettabile che le politiche del governo del presidente Schifani siano sempre volte a tagliare piuttosto che a incrementare risorse per la sanità pubblica. Tutti i reparti del Vittorio Emanuele, a partire dal pronto soccorso, non possono rimanere sottodimensionati. Non lo permetteremo. Il diritto alle cure e alla salute è imprescindibile. Non sono ammissibili - aggiunge Faraone - atteggiamenti del management Asp che quasi vogliano delegittimare una legittima protesta. Anche sul nuovo ospedale non va spenta la luce, come troppo spesso è accaduto per opere strategiche, basti ricordare il caso del porto rifugio gelese ancora in attesa di lavori che non si capisce che fine abbiano fatto".

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