Duplice tentato omicidio a Riesi, Pirrello al gip: "Sono pentito per quello che ho fatto"
Per i pm, la detenzione in carcere è da confermare. La difesa ha indicato invece misure meno afflittive rispetto al carcere
Riesi. “Sono pentito per quello che ho fatto”. Lo ha detto, davanti al gip del tribunale di Enna, nel corso dell'interrogatorio di garanzia, il cinquantacinquenne di Riesi Gaetano Pirrello, accusato di duplice tentato omicidio, per aver gravemente ferito il cinquantottenne Salvatore Cutaia e la quarantenne Alessandra Mencarelli, in contrada Trabia. Pirrello, assistito dall'avvocato Giovanni Pace, si è avvalso della facoltà di non rispondere ma ha voluto rilasciare dichiarazioni spontanee. Ha sparato e colpito con un coltello sia Cutaia sia la quarantenne Mencarelli. Secondo i pm e i carabinieri, dietro all'azione ci sarebbero ragioni sentimentali. Pirrello, sempre davanti al gip, ha spiegato di essersi trovato in uno stato confusionale. Per i pm, la detenzione in carcere è da confermare. La difesa ha indicato invece misure meno afflittive rispetto al carcere. Sarà il gip a pronunciarsi. Successivamente, tutti gli atti passeranno alla procura di Caltanissetta, competente per territorio mentre Pirrello, negli scorsi giorni, si è consegnato al carcere di Enna.
31.4°