Inchiesta "The Wall", dopo riesame diversi ricorsi in Cassazione

In settimana i difensori chiederanno ai magistrati di Cassazione di rivedere le decisioni del riesame

23 febbraio 2026 16:29
Inchiesta "The Wall", dopo riesame diversi ricorsi in Cassazione -
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Gela. In settimana, saranno i giudici della Corte di Cassazione a valutare i tanti ricorsi difensivi avanzati dalle difese dei coinvolti nell'inchiesta "The Wall". Per i pm della Dda di Caltanissetta e per i carabinieri, un vasto traffico di droga era sotto l'egida del gruppo di mafia dei Rinzivillo, capace di intrecciare rapporti e affari, anche fuori dal territorio siciliano. Il riesame, negli scorsi mesi, si è espresso escludendo la contestazione di mafia ma confermando in gran parte i capi di accusa su droga e armi. I difensori chiedono ai magistrati di Cassazione di rivedere le decisioni del riesame. Un ruolo centrale viene contestato all'avvocato Grazio Ferrara, che i legami per la droga li avrebbe instaurati soprattutto con l'albanese Elvis Ziu, a sua volta raggiunto da misura di custodia cautelare in carcere. Più volte, venne monitorato il bar “dei Muretti” a Macchitella, gestito da Ferrara e al cui interno si sarebbero tenuti incontri per pianificare la compravendita di sostanze stupefacenti. I contatti per il traffico sarebbero stati tenuti pure da Giovanni Rinzivillo, Alessandro Peritore e Rocco Grillo. Sono imputati, davanti al gup del tribunale di Caltanissetta, insieme a Luigi Belviso, Raffaele Belviso, Osvaldo Bocchieri, Nunzio Caci, Emanuele Del Noce, Claudio Di Leo, Giuseppe Emmanuello, Maria Grillo, Angelo Lorefice, Sergio Messana, Alì Messaoudi, Salvatore Morello, Flavio Nicastro, Giuseppe Nicastro, Daniele Nocera, Arnaldo Peritore, Antonino Raitano, Luigi Rinzivillo, Vincenzo Tilaro e Michele Tomasella. Parallelamente, infatti, ha avuto inizio l'udienza preliminare a seguito di richiesta di rinvio a giudizio posta dai pm della Dda nissena, certi che il clan Rinzivillo abbia avuto le mani nel giro di droga. Davanti al gup si tornerà a marzo, con elementi ulteriori legati proprio alle pronunce della Cassazione sui ricorsi. Gli imputati sono difesi dagli avvocati Flavio Sinatra, Filippo Spina, Davide Limoncello, Rosario Prudenti, Giuliano Sorrentino, Carmelo Brentino, Giovanni Restivo, Domenico Trinceri, Dino Milazzo, Salvo Macrì, Salvatore Vitale, Vittorio Basile, Giuseppe Barba, Carmelo Tuccio, Ennio Condorelli, Giuseppe Cascino, Cristina Alfieri, Martina Petrantoni, Valerio Vianello Accorretti e Boris Pastorello.

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