Incarichi ai direttori di strutture complesse, Cgil chiede verifiche: "Informati procura e Nas"
La richiesta riguarda, in particolare, il possesso dell’attestato di formazione manageriale
Gela. La Cgil insieme alla Fp Cgil di Caltanissetta hanno chiesto al direttore generale dell’Asp di disporre con urgenza una verifica sui requisiti e sulla regolarità della prosecuzione degli incarichi dei direttori delle strutture complesse dei presidi ospedalieri di Caltanissetta e Gela. La richiesta riguarda, in particolare, il possesso dell’attestato di formazione manageriale previsto dall’art.15, comma 8, del D.Lgs. n. 502/1992, che deve essere conseguito entro un anno dall’inizio dell’incarico, secondo quanto previsto dalla normativa vigente e dai relativi bandi e contratti. Secondo quanto risulta al sindacato e fatta salva la necessaria verifica documentale, gli incarichi dei direttori delle direzioni sanitarie dei presidi di Caltanissetta e Gela sarebbero decorrenti dal febbraio 2024. È quindi necessario accertare se il requisito sia stato regolarmente conseguito e se siano stati rispettati tutti gli obblighi previsti. “Non formuliamo giudizi preventivi – dicono il segretario generale della Cgil Rosanna Moncada e quello della Fp Cgil Sandro Pagaria – ma chiediamo una verifica puntuale e trasparente. Se esistono requisiti obbligatori per ricoprire un incarico, devono essere verificati e rispettati”. La Cgil e la Fp Cgil di Caltanissetta chiedono, inoltre, di verificare quali corsi di formazione manageriale siano stati attivati dalla Regione Siciliana, se i dirigenti abbiano partecipato al primo corso utile e quali eventuali conseguenze siano previste dalla normativa qualora, all’esito degli accertamenti, risultassero non rispettati i requisiti richiesti. La richiesta è stata trasmessa per conoscenza anche alla procura della Repubblica di Caltanissetta e al Nas competente. “In una fase caratterizzata da importanti criticità organizzative, soprattutto al presidio di Gela, è necessario che su aspetti così rilevanti vi siano piena chiarezza e trasparenza. Ci aspettiamo risposte rapide e, all’esito delle verifiche, l’adozione degli eventuali provvedimenti che dovessero rendersi necessari”, concludono Moncada e Pagari.
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