Incarichi ai direttori di strutture complesse, Cgil chiede verifiche: "Informati procura e Nas"

La richiesta riguarda, in particolare, il possesso dell’attestato di formazione manageriale

A cura di Redazione Redazione
06 ottobre 2026 10:47
Incarichi ai direttori di strutture complesse, Cgil chiede verifiche: "Informati procura e Nas" -
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Gela. La Cgil insieme alla Fp Cgil di Caltanissetta hanno chiesto al direttore generale dell’Asp di disporre con urgenza una verifica sui requisiti e sulla regolarità della prosecuzione degli incarichi dei direttori delle strutture complesse dei presidi ospedalieri di Caltanissetta e Gela. La richiesta riguarda, in particolare, il possesso dell’attestato di formazione manageriale previsto dall’art.15, comma 8, del D.Lgs. n. 502/1992, che deve essere conseguito entro un anno dall’inizio dell’incarico, secondo quanto previsto dalla normativa vigente e dai relativi bandi e contratti. Secondo quanto risulta al sindacato e fatta salva la necessaria verifica documentale, gli incarichi dei direttori delle direzioni sanitarie dei presidi di Caltanissetta e Gela sarebbero decorrenti dal febbraio 2024. È quindi necessario accertare se il requisito sia stato regolarmente conseguito e se siano stati rispettati tutti gli obblighi previsti. “Non formuliamo giudizi preventivi – dicono il segretario generale della Cgil Rosanna Moncada e quello della Fp Cgil Sandro Pagaria – ma chiediamo una verifica puntuale e trasparente. Se esistono requisiti obbligatori per ricoprire un incarico, devono essere verificati e rispettati”. La Cgil e la Fp Cgil di Caltanissetta chiedono, inoltre, di verificare quali corsi di formazione manageriale siano stati attivati dalla Regione Siciliana, se i dirigenti abbiano partecipato al primo corso utile e quali eventuali conseguenze siano previste dalla normativa qualora, all’esito degli accertamenti, risultassero non rispettati i requisiti richiesti. La richiesta è stata trasmessa per conoscenza anche alla procura della Repubblica di Caltanissetta e al Nas competente. “In una fase caratterizzata da importanti criticità organizzative, soprattutto al presidio di Gela, è necessario che su aspetti così rilevanti vi siano piena chiarezza e trasparenza. Ci aspettiamo risposte rapide e, all’esito delle verifiche, l’adozione degli eventuali provvedimenti che dovessero rendersi necessari”, concludono Moncada e Pagari.

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