In Sicilia 71 Comuni al voto. Fari puntati su Messina, Enna e Agrigento
L'apertura delle urne è prevista per domenica alle 7, la chiusura lunedì alle 15
PALERMO (ITALPRESS) – Sono 71 i Comuni siciliani chiamati al voto domenica 24 e lunedì 25 maggio, in una tornata elettorale che coinvolgerà tre capoluoghi: Messina, Enna e Agrigento. L’apertura delle urne è prevista per domenica alle 7, la chiusura lunedì alle 15: gli eventuali ballottaggi tra i due candidati che hanno ricevuto più voti sono domenica 7 e lunedì 8 giugno, anche qui con urne aperte alle 7 del primo giorno e chiuse alle 15 del successivo. In 54 Comuni si vota con il sistema maggioritario, poiché il numero di abitanti è inferiore a 15mila: in questo caso non è previsto ballottaggio, tranne se i candidati totalizzano lo stesso numero di voti. Negli altri 17 Comuni, nei quali il numero di abitanti supera le 15mila unità, si vota con il sistema proporzionale: in questo caso il ballottaggio è previsto solo se il candidato con più voti non ha raggiunto il 40% delle preferenze. Nei Comuni con un solo candidato per la rielezione sarà sufficiente raggiungere il 50% più uno delle preferenze.
Per quanto riguarda i capoluoghi, a Messina sono cinque i candidati: il sindaco uscente Federico Basile, appoggiato da Sud chiama Nord; Marcello Scurria per il centrodestra, appoggiato da Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega, Noi Moderati, Nuova Dc e Mpa-Grande Sicilia; Antonella Russo per il centrosinistra, appoggiata da Pd, M5s e Controcorrente; infine i candidati civici Gaetano Sciacca e Lillo Valvieri. A Enna i candidati sono tre: Ezio Massimo De Rose per il centrodestra, appoggiato da Forza Italia, Fratelli d’Italia, Noi Moderati, Noi con la Sicilia, Fare Comune ed Enna Futura; Mirello Crisafulli per il centrosinistra, appoggiato da Democratici e Progressisti, Enna Democratica, Sinistra Democratica, Prima Enna e Movimento progressista e Democratici per Enna; Filippo Fiammetta in quota civica.
Più complessa la situazione di Agrigento, dove i pretendenti al ruolo di sindaco sono quattro ma si registrano due diverse candidate per il centrodestra: Dino Alonge è appoggiato da Forza Italia, Fratelli d’Italia, Udc, Mpa-Grande Sicilia e Forza Azzurri, Luigi Gentile invece da Lega, Nuova Dc e Noi Moderati; a loro si aggiungono Michele Sodano per il centrosinistra, con l’appoggio di Pd, Controcorrente e Casa Riformista, e il civico Giuseppe Di Rosa.
Nel palermitano si vota in 16 Comuni. Ad Aliminusa a scendere in campo sono Giuseppina Dolce e Crocetta Di Pasquale; ad Altofonte Patrizia Capizzi, Giacomo Raccuglia e Vitaliano Catanese; a Caltavuturo Pietro Porretta e Giuseppina Romana; a Campofelice di Fitalia Fabio La Barba e Anna Canzoneri; a Carini Rossella Covello con l’appoggio di Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega e Mpa, Valeria Gambino con Pd e M5s, Giovanni Gallina con Sud chiama Nord e Pietro Pellerito con Noi Moderati; a Godrano l’unico candidato è l’uscente Sebastiano Bellini; a Gratteri Giacomo Santoro, Emanuele Coco ed Eugenio Randi; a Isola delle Femmine Stefano Bologna e Orazio Nevoloso; a Lascari l’uscente Franco Schittino e Antonio Eduardo Cesare. A Misilmeri l’uscente civico di centrosinistra Rosario Rizzolo e Rosalia Stadarelli, appoggiata da Forza Italia; a Polizzi Generosa l’uscente Gandolfo Librizzi e Gandolfo Lo Verde; a Pollina l’uscente Pietro Musotto e Cirino Scavone; a Santa Cristina Gela l’unica candidatura è quella di Giuseppe Cangialosi; a Scillato sfida tra l’uscente Giuliano Cortina e Gaetano Nicchi; a Termini Imerese l’uscente Maria Terranova con l’appoggio di Pd e M5s, Antonio Battaglia con Fratelli d’Italia e Lega e Nicola Mendolia con Controcorrente; a Villabate Vincenzo Oliveri con l’appoggio di Forza Italia e Fratelli d’Italia e Giovanni Pitarresi con una lista civica di centrosinistra.
Messina è la provincia con più Comuni al voto, 17 compreso il capoluogo. Ad Alì Terme si fronteggiano l’uscente Tommaso Micalizzi e Alessandro Triolo; a Barcellona Pozzo di Gotto Nicola Barbera con l’appoggio di Fratelli d’Italia e Forza Italia, David Bongiovanni con Pd, M5s e Controcorrente e Melangela Scolaro con Sud chiama Nord; a Basicò Antonio Cotone e Tindaro Bertolami Pelleriti; a Giardini Naxos Alfredo Mandri, Rosalba Cannizzaro, Agatino Bosco e Salvo Puccio; a Graniti l’uscente Francesco Lo Giudice e Carmelo Lo Monte; a Limina l’uscente Filippo Ricciardi e Concetta Spadaro; a Malfa Claudio Saltalamacchia, Maurizio Isaja e Giuseppe Siracusano; a Malvagna l’uscente Nino Panebianco e Rita Mungiovino; a Merì Giusi Cicciari e Antonino Siracusa; a Milazzo i candidati sono sei (record in Sicilia) con in testa l’uscente Midili appoggiato da Fratelli d’Italia, Forza Italia e Noi Moderati, mentre gli sfidanti sono Michele Vacca per Pd e M5s, Laura Castelli per De Luca Sindaco di Sicilia, Giuseppe Falliti per Controcorrente, Lorenzo Italiano e Carmelo Torre. A Mirto l’unica candidatura è quella di Maurizio Zingales; a Naso l’uscente Gaetano Nanì e Daniele Letizia; a Raccuja c’è solo l’uscente Ivan Martella; a San Salvatore di Fitalia scenario identico, con l’unica candidatura dell’uscente Giuseppe Pizzolante; a Saponara sfida a tre tra l’uscente Giuseppe Merlino, Maria Spidaleri e Giuseppe Rizzo, quest’ultimo appoggiato dalla Nuova Dc; a Savoca Massimo Stracuzzi e Charmel Pio Informante, che a 20 anni è il candidato più giovane di tutta la Sicilia.
A Catania i Comuni in cui si vota sono 9. A Bronte i candidati sono Giuseppe Castiglione con l’appoggio di Forza Italia, Giovanna Caruso con Fratelli d’Italia e Lega, Graziano Calanna con il Pd e Giuseppe Gullotta con Controcorrente; a Calatabiano Domenico Miuccio e Antonio Petralia; a Mascali Salvatore Gullotta, Veronica Musumeci e Biagio Susinni; a Milo Maria Aurora Catalano e Maria Concetta Cantarella; a Pedara l’uscente Alfio Cristaudo, Olga Agosta e Domenica Pezzino; a Randazzo Filippo Bertolo, Alfio Pillera, Concetta Foti, Gianluca Anzalone e Antonino Grillo; a San Giovanni la Punta Mario Brancato con l’appoggio di Sud chiama Nord, Forza Italia e Mpa, Santo Trovato con Fratelli d’Italia e Lega, Antonella Riccobene con M5s e Controcorrente e Patrick Battipaglia; a San Pietro Clarenza l’uscente Vincenzo Santonocito e Orazio Scalia; a Trecastagni Edmondo Pappalardo e Raffaele Trovato.
Anche ad Agrigento si vota in 9 Comuni, compreso il capoluogo. A Camastra si sfidano l’uscente Dario Gaglio e Gera Bellomo; a Cammarata l’uscente Giuseppe Mangiapane e Giuliano Traina; a Casteltermini l’uscente Gioacchino Nicastro, Pasquale Mancuso e Costantino Ripepe; a Raffadali Ida Cuffaro (nipote di Totò, ex leader della Nuova Dc), Francesco Milisenda e Sabrina Mangione; a Ribera Carmelo Pace con l’appoggio di Nuova Dc e Sud chiama Nord, Eunice Palminteri con M5s e Controcorrente, Rosaria Provenzano e Riccardo Romano; a Sambuca di Sicilia Giovanna Casà e Sario Arbisi; a Siculiana l’uscente Giuseppe Zambito e Santo Lucia; a Villafranca Sicula Rosario Sortino e Domenico Balsamo.
A Caltanissetta sono 7 i Comuni al voto. A Bompensiere a scendere in campo sono Salvatore Virciglio e Lucio Libretta; a Mussomeli Gianluca Nigrelli e Daniela Noto Castagnino; a Santa Caterina Villarmosa l’uscente Giuseppe Ippolito, Antonino Fiaccato e Giuseppe Natale; a Serradifalco l’unica candidatura è quella dell’uscente Leonardo Burgio; a Sutera l’uscente Giuseppina Catania e Carmelo Salamone; a Vallelunga Pratameno Rosa Izzo e Samanda Ministeri; a Villalba Fabio Plumeri e Rita Favata. A Enna si andrà al voto in 6 Comuni, capoluogo incluso. Ad Agira i candidati sono Filippo Grassia e Francesco Marchese; a Centuripe unico aspirante sindaco è l’uscente Salvatore La Spina; a Nicosia Giovanni La Ganga Ciciritto, Francesca Gemmellaro e Francesco Spedale; a Pietraperzia Silvia Romano, Angelica Zarba e Calogero Di Gloria; a Valguarnera Caropepe Carmelina Cutrona, Giuseppe Interlicchia e Angelo Bruno.
Sono 3 invece i Comuni al voto nel trapanese. A Campobello di Mazara si fronteggiano Gioacchina Catanzaro, Pietro Di Stefano e Daniele Mangiaracina; a Gibellina l’uscente Salvatore Sutera, Antonio Fazzino, Daniela Pirrello e Gianluca Navarra; a Marsala l’uscente Massimo Grillo con l’appoggio dell’Udc, Giulia Adamo con Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia e Noi Moderati, Andreana Patti con Pd, M5s, Sud chiama Nord e Avs. Stesso numero di Comuni al voto in provincia di Siracusa. Ad Augusta i candidati sono l’uscente Giuseppe Di Mare con l’appoggio di Forza Italia e Grande Sicilia, Salvatore Pancari con Pd, M5s e Avs e Concetto Cacciaguerra; a Floridia l’uscente Marco Carianni con l’appoggio del Pd e Antonio Sala con l’appoggio di Fratelli d’Italia, Forza Italia e Grande Sicilia; a Lentini Giuseppe Fisicaro con l’appoggio di Fratelli d’Italia e Grande Sicilia, Enzo Pupillo con il Pd ed Efrem Sanzaro.
Nel ragusano l’unico Comune al voto è Ispica: i candidati sono Angelo Galifi con l’appoggio di Forza Italia e Mpa-Grande Sicilia, Tonino Cafisi con Fratelli d’Italia e Noi Moderati, Paolo Monaca con Pd e Sud chiama Nord, Serafino Arena con M5s e Controcorrente e Lucio Muraglie.
– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS).
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