La Madonna “apparsa” sullo scoglio di Manfria fa discutere: tra denunce, permessi e gabbiani “poco devoti”
Una statua della Madonna appare improvvisamente sullo scoglio di Manfria: fede, denuncia e gabbiani in prima fila nel caso che fa discutere.
Gela. È comparsa quasi dal nulla e, in meno di 48 ore, è diventata un piccolo caso di cronaca locale e ha acceso un dibattito che corre veloce sui social. Una statua della Madonna è stata collocata sullo scoglio principale di Manfria, attirando curiosità, fotografie e opinioni contrastanti.
L’installazione, secondo quanto emergerebbe, sarebbe avvenuta senza che fossero stati comunicati permessi o autorizzazioni ufficiali. La statua sarebbe stata fissata alla roccia con cemento e malta, un intervento che ha fatto sorgere dubbi non solo sotto il profilo amministrativo, ma anche per il possibile impatto ambientale su un’area sottoposta alle regole del demanio marittimo.
Proprio su questo fronte, questa mattina è stata presentata una denuncia agli uffici della Capitaneria di Porto per una presunta occupazione abusiva di spazio demaniale. Saranno ora gli enti competenti a verificare la regolarità dell’opera e l’eventuale presenza delle autorizzazioni necessarie.
A rendere ancora più particolare la vicenda ci sarebbe anche un piccolo pannello solare installato accanto alla statua, pensato per alimentare l’illuminazione al tramonto. Una Madonna “a energia rinnovabile”, affacciata sul mare, che però dovrà prima fare i conti con le leggi degli uomini.
Nel frattempo, lo scoglio è diventato anche il territorio conteso da una coppia di gabbiani che, proprio in questi giorni, avrebbe iniziato ad attaccare la statua. Nei video diffusi online si vedono i due uccelli avvicinarsi e colpire il nuovo elemento comparso accanto al luogo dove pare abbiano nidificato.
La vicenda divide l’opinione pubblica: da una parte i fedeli che vedono nella statua un simbolo di protezione e spiritualità sul mare, dall’altra chi richiama il rispetto delle norme e la tutela dell’ambiente.
Per ora, tra cemento, preghiere, denunce e qualche beccata di gabbiano, la Madonna di Manfria è diventata protagonista di un caso che contrappone devozione popolare e burocrazia. Saranno gli accertamenti a stabilire se resterà sullo scoglio o se il suo viaggio, iniziato in silenzio, dovrà presto cambiare rotta.
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