In consiglio maggioranza sbanda, Licata: "Intervengano segretari, serve rispetto per l'aula"

I civici, che si sono opposti sia alla proposta di Cavallo sia a quella di Orlando, quasi si sono trovati messi all'angolo

30 gennaio 2026 15:13
In consiglio maggioranza sbanda, Licata: "Intervengano segretari, serve rispetto per l'aula" - Rino Licata
Rino Licata
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Gela. La seduta consiliare di ieri sera, come abbiamo riportato, qualche alert politico lo ha attivato, soprattutto tra le file di maggioranza. I consiglieri che sostengono il sindaco Terenziano Di Stefano, davanti al "contropiede" dell'opposizione, che con la meloniana Sara Cavallo ha chiesto e ottenuto di dare per letto il regolamento sulle sponsorizzazioni, hanno perso il sentiero dell'unità. La proposta di Cavallo ha ottenuto l'assenso pure di consiglieri dem e pentastellati. Un disorientamento totale proseguito con la richiesta di rinvio avanzata dal capogruppo Pd Gaetano Orlando e passata con il sostegno di esponenti di opposizione. Ufficialmente, il rinvio è stato giustificato per andare incontro a esigenze lavorative di uno dei consiglieri di centrodestra. "Credo che sia i segretari dei partiti di opposizione sia quelli dei gruppi di maggioranza - dice il segretario di "Una Buona Idea" Rino Licata - debbano richiamare i rispettivi consiglieri. I lavori d'aula sono fatti per confrontarsi sugli atti e non per votarli a scatola chiusa o impiegando pochi minuti. È giusto che ognuno possa avere esigenze personali o lavorative ma prima di tutto viene il servizio alla comunità. Altrimenti, è tutto inutile e si svilisce il ruolo amministrativo e politico per la città". I civici, che si sono opposti sia alla proposta di Cavallo sia a quella di Orlando, quasi si sono trovati messi all'angolo. Un segnale politico, probabilmente, che aree della maggioranza hanno voluto "notificare" al primo cittadino e ai suoi. "Ci sono precisi doveri, in special modo se si riveste il ruolo di consigliere comunale - aggiunge Licata - può capitare di andare incontro alle esigenze di un consigliere, magari anche per rapporti di amicizia, ma questo non deve mai incidere sulla qualità dei lavori d'aula e sull'approfondimento di atti importanti, come il regolamento sulle sponsorizzazioni di ieri. In maggioranza, non penso ci siano problemi interni. Però, le segreterie devono intervenire e noi lo abbiamo già fatto, confrontandoci con i nostri consiglieri".

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