In consiglio maggioranza sbanda, Licata: "Intervengano segretari, serve rispetto per l'aula"
I civici, che si sono opposti sia alla proposta di Cavallo sia a quella di Orlando, quasi si sono trovati messi all'angolo
Gela. La seduta consiliare di ieri sera, come abbiamo riportato, qualche alert politico lo ha attivato, soprattutto tra le file di maggioranza. I consiglieri che sostengono il sindaco Terenziano Di Stefano, davanti al "contropiede" dell'opposizione, che con la meloniana Sara Cavallo ha chiesto e ottenuto di dare per letto il regolamento sulle sponsorizzazioni, hanno perso il sentiero dell'unità. La proposta di Cavallo ha ottenuto l'assenso pure di consiglieri dem e pentastellati. Un disorientamento totale proseguito con la richiesta di rinvio avanzata dal capogruppo Pd Gaetano Orlando e passata con il sostegno di esponenti di opposizione. Ufficialmente, il rinvio è stato giustificato per andare incontro a esigenze lavorative di uno dei consiglieri di centrodestra. "Credo che sia i segretari dei partiti di opposizione sia quelli dei gruppi di maggioranza - dice il segretario di "Una Buona Idea" Rino Licata - debbano richiamare i rispettivi consiglieri. I lavori d'aula sono fatti per confrontarsi sugli atti e non per votarli a scatola chiusa o impiegando pochi minuti. È giusto che ognuno possa avere esigenze personali o lavorative ma prima di tutto viene il servizio alla comunità. Altrimenti, è tutto inutile e si svilisce il ruolo amministrativo e politico per la città". I civici, che si sono opposti sia alla proposta di Cavallo sia a quella di Orlando, quasi si sono trovati messi all'angolo. Un segnale politico, probabilmente, che aree della maggioranza hanno voluto "notificare" al primo cittadino e ai suoi. "Ci sono precisi doveri, in special modo se si riveste il ruolo di consigliere comunale - aggiunge Licata - può capitare di andare incontro alle esigenze di un consigliere, magari anche per rapporti di amicizia, ma questo non deve mai incidere sulla qualità dei lavori d'aula e sull'approfondimento di atti importanti, come il regolamento sulle sponsorizzazioni di ieri. In maggioranza, non penso ci siano problemi interni. Però, le segreterie devono intervenire e noi lo abbiamo già fatto, confrontandoci con i nostri consiglieri".
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