Imprenditori edili e titolari di supermercati, le presunte fatture false: gli indagati al riesame

Gela. Decine di presunte fatture false, emesse per consentire alle aziende “clienti” di abbattere l’Iva. Negli scorsi giorni, i finanzieri hanno eseguito un provvedimento di sequestro preventivo su be...

08 giugno 2018 22:36
Imprenditori edili e titolari di supermercati, le presunte fatture false: gli indagati al riesame -
Condividi

Gela. Decine di presunte fatture false, emesse per consentire alle aziende “clienti” di abbattere l’Iva. Negli scorsi giorni, i finanzieri hanno eseguito un provvedimento di sequestro preventivo su beni, per circa duecentocinquantamila euro, tutti riconducibili alle aziende finite nel presunto giro. Sequestri che i titolari delle aziende hanno deciso di impugnare, davanti ai giudici del riesame di Caltanissetta. Ci sono imprenditori edili ma anche titolari di supermercati. I militari della guardia di finanza hanno iniziato gli approfondimenti dopo aver scoperto la presunta centrale delle fatture false, ovvero una ditta individuale, fino a qualche anno fa impegnata nel settore degli impianti elettrici. Il titolare, indagato insieme ad altri sette imprenditori, è risultato sconosciuto al fisco.

I sequestri. I finanzieri e i magistrati della procura escludono che la sua ditta avesse un’organizzazione tale da poter assicurare i lavori contabilizzati. Per questa ragione, ritengono che le operazioni fatturate fossero inesistenti. Sono emerse somme non inferiori ai seicentomila euro. I legali di tutti gli imprenditori coinvolti, però, contestano le accuse e si sono rivolti ai giudici del riesame per ottenere il dissequestro dei beni. I magistrati, dopo aver acquisito quanto prodotto dai legali, emetteranno i verdetti nei prossimi giorni.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Quotidiano di Gela