Impianto bonifica multi phase nell'isola 26 della raffineria Eni, da Regione parere favorevole
Nel parere rilasciato dalla commissione, si sottolinea che l'intervento non avrà impatti di rilievo in un'area che comunque rientra nel sito Zps Natura 2000
Gela. Prima la commissione tecnica specialistica, con parere positivo, e poi il dipartimento regionale ambiente, con il relativo decreto, hanno dato l'assenso alla valutazione di incidenza per il progetto di realizzazione di un impianto di bonifica nell'area 14 dell'isola 26 dello stabilimento Eni. Nel parere rilasciato dalla commissione, si sottolinea che l'intervento non avrà impatti di rilievo in un'area che comunque rientra nel sito Zps Natura 2000. Sono previsti quarantacinque pozzi di estrazione e sette pozzi di monitoraggio, dei quali uno è al momento già esistente. La tecnologia, già predisposta per altre aree da bonificare, è quella Multi phase extraction. Dal sottosuolo, con questo sistema, verranno estratti i contaminanti in fase vapore, libera o disciolta, contenuti nella zona insatura, nella frangia capillare e nell’acqua sotterranea. Rientra tra le misure di mitigazione imposte alla multinazionale nel processo di risanamento. Un intervento analogo è concentrato anche nell'area 13 dell'isola 28 dello stabilimento.
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