Impianti per la lavorazione dei rifiuti nell'area Eni, i grillini chiedono chiarezza al vice sindaco
Gela. Chiarezza sui tre possibili progetti per la trasformazione dei rifiuti che dovrebbero concretizzarsi sia nelle aree dismesse che all’interno della fabbrica Eni. Lo chiedono i consiglieri comuna...
Gela. Chiarezza sui tre possibili progetti per la trasformazione dei rifiuti che dovrebbero concretizzarsi sia nelle aree dismesse che all’interno della fabbrica Eni.
Lo chiedono i consiglieri comunali del Movimento cinque stelle con una interrogazione, appena presentata. I grillini Vincenzo Giudice, Simone Morgana, Angelo Amato e Virginia Farruggia si rivolgono soprattutto al vice sindaco Simone Siciliano. Al centro delle valutazioni ci sono tre progetti che dovrebbero riguardare il processo di termossidazione dei rifiuti e quelli per la trasformazione degli stessi in bioli. “Chiediamo delucidazioni tecniche specifiche attraverso una relazione dettagliata che descriva la tipologia degli investimenti da realizzare – scrivono – le tecnologie utilizzate, l’impatto ambientale, le ricadute socio economiche dei progetti”. I grillini hanno provveduto, allo stesso tempo, a depositre due interrogazioni legate sia al pagamento dei canoni Caltaqua che agli allacci privati di Manfria.
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