"Ha sparato al cugino", arrestato diciannovenne: "Poteva uccidere"

I fatti risalgono allo scorso 14 gennaio

16 marzo 2026 11:46
"Ha sparato al cugino", arrestato diciannovenne: "Poteva uccidere" -
Condividi

Gela. Ha sparato al cugino. I carabinieri hanno arrestato il diciannovenne Giovanni Raniolo, con l'accusa di tentato omicidio. I fatti risalgono allo scorso 14 gennaio. Raniolo ha agito "per una lite di qualche giorno prima forse per un motorino", ha detto il procuratore capo Salvatore Vella. Al giovane arrestato, ora detenuto nel carcere di Balate, viene contestata anche la premeditazione. "Ha sparato almeno quattro colpi", ha aggiunto il procuratore. Raniolo, in sella a uno scooter, ha raggiunto via Neri, abitazione della fidanzata del ferito. Lì, in strada, gli spari. Il ferito, Antonino Raniolo, ventiduenne, è stato ferito a un piede. In ospedale, ha negato gli spari. Per i carabinieri, come ha indicato il colonnello Marco Montemagno, "l'indagato ha sparato con una calibro nove". La pistola non è stata ritrovata. "Vanno interrotte queste continue faide che partono da futili motivi. Solo per fortuna gli spari non hanno ucciso", ha detto il procuratore Vella. Il colonnello Montemagno ha sottolineato che durante la perquisizione in casa dell'indagato, "sia il padre sia la madre hanno contribuito a distruggere il telefono del figlio che stavamo per sequestrare". "Ha sparato ad altezza d'uomo", ha detto il colonnello. Gli inquirenti stanno indagando per risalire a chi era in sella allo scooter insieme all'arrestato.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Quotidiano di Gela