Il metodo Picone a Timpazzo: "Ha prostituito la vasca, l'ha bruciata in due anni e mezzo"

Sarà il dottor Marco Valenza a ricoprire il ruolo di commissario della società Impianti Srr, controllata dalla Srr4. Il gip nisseno Graziella Luparello ha indicato un periodo di un anno

22 giugno 2026 13:54
Il metodo Picone a Timpazzo: "Ha prostituito la vasca, l'ha bruciata in due anni e mezzo" - L'ingegnere Giovanna Picone
L'ingegnere Giovanna Picone
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Gela. Per i pm della Dda di Caltanissetta e per i carabinieri che hanno condotto l'attività investigativa, con base sul ciclo rifiuti a Timpazzo, la presunta gestione illecita dei conferimenti nella vasca E della piattaforma, sarebbe andata avanti fino al 2024. L'indagine nasce da quella che era stata condotta dalla procura di Gela e che condusse a un primo sequestro poi revocato. Il relativo procedimento penale è ancora in corso. I cinque indagati, il manager di Impianti Srr Giovanna Picone, i tecnici Salvatore Parlatore e Giuseppe Bellavia e i caposquadra Angelo Collodoro e Salvatore Falduzza, sono attualmente agli arresti domiciliari, con braccialetto elettronico. Sarà invece il dottor Marco Valenza a ricoprire il ruolo di commissario della società Impianti Srr, controllata dalla Srr4. Il gip nisseno Graziella Luparello ha indicato un periodo di un anno. Secondo il giudice, infatti, è necessario "un rinnovato modello gestionale e l'esercizio di attività sanatorie dell'ambiente, rispetto al danno significativo cagionato dagli indagati". Il giudice, quindi, accogliendo le richieste della Dda, ritiene che il ciclo rifiuti locale vada riformato, del tutto. Negli anni, almeno dalla nascita della società in house Impianti Srr, uno dei fulcri della governance è stata la gestione del manager Giovanna Picone, un anno fa confermata dal cda Srr, società che sovraintende il sistema territoriale dei rifiuti. Ma il suo modus operandi, secondo gli investigatori, era già molto criticato da uno dei suoi tecnici di riferimento, l'ingegnere Salvatore Parlatore, a sua volta indagato e sottoposto a misura. Per Parlatore, l'ingegnere Picone avrebbe "prostituito la vasca" di Timpazzo, "a un presidente vigliacco che non ci ha neanche aiutati". Il rimando è al presidente della Regione, Renato Schifani. Secondo Parlatore, intercettato dagli investigatori durante conversazioni telefoniche con una familiare, l'ingegnere Picone ha "bruciato la discarica in due anni e mezzo". Di fatto, stando agli inquirenti, il metodo illecito di abbancare rifiuti nella vasca E senza pretrattarli o interrando quelli non conformi, rientrerebbe in un meccanismo più ampio, teso a evitare che la vasca potesse esaurirsi. "È l'inizio della fine", così diceva Parlatore che descriveva le scelte del manager bollandole come "giovannate", compresa la decisione di affiancargli un consulente esterno, non indagato. L'ingegnere Picone si sarebbe sempre opposta a uno stop dei conferimenti nella vasca. "Glielo dici tu al presidente della Regione...", rispondeva a Parlatore. I carabinieri, collocando videocamere nel sito di conferimento, poi scoperte dagli operatori, ricostruirono fino a oltre settanta conferimenti non in regola, anche in una sola giornata. Almeno tre squadre di operai sarebbero state addette alle attività di abbancamento e interramento. Le accuse sono legate anche alle conseguenze ambientali che sarebbero state prodotte.

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