Il manager e i tecnici monitorati, le richieste di misura nell'inchiesta su Timpazzo

Intorno a presunte irregolarità ambientali nel ciclo rifiuti già i pm della procura di Gela avevano avviato verifiche in un altro procedimento. Misure chieste anche per i tecnici che si occupano del sito di smaltimento

28 maggio 2026 14:05
Il manager e i tecnici monitorati, le richieste di misura nell'inchiesta su Timpazzo  - Una delle aree della discarica Timpazzo
Una delle aree della discarica Timpazzo
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Gela. I carabinieri li hanno intercettati mentre in contemporanea diverse aree della discarica Timpazzo erano monitorate anche con supporti video. Sono in totale quarantacinque gli indagati, tutti dipendenti impegnati nel sito gestito dall'in house Impianti Srr. Gli inquirenti ritengono che nella piattaforma integrata si smaltissero rifiuti, in maniera non conforme, con il rischio di intaccare le falde sotterranee. L'attività di indagine, attualmente in corso, è andata avanti focalizzata nel 2023, fino alle richieste di custodia cautelare in carcere avanzate dai pm della Dda di Caltanissetta, che stanno coordinando l'inchiesta. Intorno a presunte irregolarità ambientali nel ciclo rifiuti già i pm della procura di Gela avevano avviato verifiche in un altro procedimento, che tocca proprio i vertici di Impianti e quelli dell'Ato Cl2 in liquidazione. Nelle attività che hanno portato i carabinieri del nucleo investigativo e quelli del Noe a ricostruire la presunta filiera illecita, un ruolo prioritario lo avrebbe avuto il manager di Impianti Srr, l'ingegnere Giovanna Picone, amministratore della società in house. È destinataria di una richiesta di custodia cautelare. Stessa misura avanzata per l'architetto Giuseppe Bellavia e per l'ingegnere Salvatore Parlatore, tra i tecnici di riferimento nella struttura di Impianti Srr, che nel tempo hanno seguito diversi iter progettuali. L'attenzione degli investigatori è concentrata, almeno per quanto concerne le richieste di misura, anche su responsabili d'area, Angelo Collodoro e Salvatore Falduzza. Gli indagati nei cui confronti è stata avanzata richiesta di misura cautelare saranno sentiti dal gip del tribunale di Caltanissetta, per gli interrogatori preventivi, già da lunedì prossimo.

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