IA tra i banchi, all’ I.C. Don Bosco si impara l'uso consapevole

Si è concluso un progetto sull’educazione all’intelligenza artificiale: gli studenti hanno sperimentato strumenti per creare testi, musica e video, guidati da esperti e docenti, imparando a usare l’IA in modo consapevole e responsabile

28 aprile 2026 11:21
IA tra i banchi, all’ I.C. Don Bosco si impara l'uso consapevole   -
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Gela. A Gela si chiude un percorso educativo che guarda al futuro: si è concluso con la presentazione degli elaborati degli studenti il progetto avviato lo scorso febbraio all’Istituto Comprensivo Don Bosco, dedicato all’educazione all’utilizzo consapevole dell’intelligenza artificiale. Un’iniziativa fortemente voluta dalla dirigente scolastica Rosalba Marchisciana, con l’obiettivo di fornire agli alunni strumenti concreti per comprendere, governare e sfruttare in modo responsabile una tecnologia sempre più presente nella vita quotidiana.

Fondamentale il ruolo dei docenti e del responsabile dell’oratorio salesiano, don Antonio Lauretta, che hanno accompagnato gli studenti lungo tutto il percorso, supportandoli nell’esplorazione delle potenzialità e dei limiti di questi strumenti.

Il progetto ha rappresentato un’occasione formativa innovativa, capace di coniugare teoria e pratica. Gli studenti, infatti, hanno potuto sperimentare direttamente diverse applicazioni dell’intelligenza artificiale: dalla generazione di testi alla creazione di basi musicali, fino alla realizzazione di cortometraggi animati costruiti a partire da semplici indicazioni fornite ai sistemi digitali. Un’esperienza immersiva che ha stimolato creatività, spirito critico e consapevolezza.

A guidare il progetto è stata Daniela Giordano, docente ordinaria di Intelligenza Artificiale all’Università di Catania, che ha orientato studenti e insegnanti verso un utilizzo etico e consapevole delle nuove tecnologie, sottolineando l’importanza di sviluppare competenze critiche oltre che tecniche.

L’iniziativa si inserisce in un contesto sempre più attento all’alfabetizzazione digitale e alla formazione delle nuove generazioni, chiamate a confrontarsi con strumenti potenti e in continua evoluzione. Il progetto dell’I.C. Don Bosco dimostra come la scuola possa diventare un laboratorio attivo di innovazione, capace di preparare gli studenti non solo a utilizzare la tecnologia, ma anche a comprenderne implicazioni e responsabilità. Un’esperienza che lascia il segno e che potrebbe rappresentare un modello replicabile anche in altre realtà scolastiche del territorio.

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