I giovani migranti ospiti dello Sprar a lezione da Shiplab: consegnati gli attestati informatici

Gela. Si è tenuta questa mattina la consegna degli attestati di “Alfabetizzazione digitale di base” ai migranti ospiti dello Sprar della cooperativa Assi presso la sede di in contrada Brucaz...

25 marzo 2017 16:00
I giovani migranti ospiti dello Sprar a lezione da Shiplab: consegnati gli attestati informatici -
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Gela. Si è tenuta questa mattina la consegna degli attestati di “Alfabetizzazione digitale di base” ai migranti ospiti dello Sprar della cooperativa Assi presso la sede di #Shiplab, in contrada Brucazzi.

Le lezioni ai giovani migranti. Il corso che ha visto la partecipazione di ventidue ragazzi provenienti dall’Africa e dal Medio Oriente ha avuto lo scopo di far acquisire ai corsisti le conoscenze informatiche di base. Frutto della collaborazione tra la cooperativa Assi e l’Associazione di promozione sociale #Shiplab,  il progetto punta all’inserimento socio-professionale dei cittadini stranieri al fine di favorirne l’introduzione nel mondo del lavoro e la riattivazione della progettazione della persona.

“Il corso di alfabetizzazione digitale è stato un momento di integrazione ma ha avuto soprattutto un ruolo educativo – dichiara Lorena Iudice –  consulente delle politiche attive del lavoro per Sprar – la formazione è l’unica possibilità che questi giovani hanno per essere autonomi, per svincolarli dall’assistenzialismo e farli diventare il più possibile indipendenti”. Gli otto incontri si sono svolti presso la sede #Shiplab in contrada Brucazzi grazie agli associati Nuccio Di Paola, in qualità di docente, e Valentina Arsini, coordinatrice, che spiegano “come associazione siamo sempre attivi nella formazione sociale e professionale, ma questa volta il confronto con delle realtà che sembrano così lontane e l’entusiasmo dei ragazzi hanno reso questo corso un momento formativo anche per noi”.

Entusiasmo anche per i corsisti. “I ragazzi hanno risposto bene all’iniziativa – riferisce Souleymane Ndiaye mediatore per conto di Assi – abbiamo imparato che il pc non serve solo per i social network ma si possono fare tante cose, lavorare, stare in contatto con le nostre famiglie e sapere cosa succede nel mondo”. 

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