I contratti di solidarietà non bastano, futuro incerto per i lavoratori di Caltaqua

Caltanissetta. Necessità di certezza e trasparenza nelle scelte aziendali, riconoscimento ai lavoratori dei diritti che gli spettano. Sono queste le richieste che la Uilcem rivolge a Caltaqua. La vert...

03 dicembre 2012 11:21
I contratti di solidarietà non bastano, futuro incerto per i lavoratori di Caltaqua -
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Caltanissetta. Necessità di certezza e trasparenza nelle scelte aziendali, riconoscimento ai lavoratori dei diritti che gli spettano. Sono queste le richieste che la Uilcem rivolge a Caltaqua. La vertenza non è ancora risolta e due giorni fa si è svolta una assemblea alla Uilcem alla presenza del segretario generale Silvio Ruggeri e della Rsu Danilo Lombardo.

“I lavoratori continuano a seguire con molta attenzione la vicenda che interessa l’Ato idrico – spiega Silvio Ruggeri – auspicano che si arrivi nel breve tempo possibile ad una soluzione soddisfacente per il proprio posto di lavoro, essendo i primi soggetti coinvolti da una eventuale crisi,c on ripercussioni nella fornitura dei servizi essenziali ai cittadini del comprensorio della provincia di Caltanissetta”.

Anche se è stato accettato un accordo di solidarietà che consente loro di evitare la mobilità i lavoratori chiedono garanzie sul loro futuro e soprattutto una formazione “adeguata ai tempi” che consenta di dare il massimo apporto qualitativo e lavorativo.

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