Gli ex bambini dell'istituto Valse' si sono ritrovati dopo 54 anni dall'ultima campanella

Un'occasione ancora più speciale, perché l'intenzione è quella di invitare le maestre ancora in vita, per poterle ringraziare personalmente e restituire loro, almeno in parte, l'affetto e la riconoscenza che meritano

A cura di Redazione Redazione
04 agosto 2026 07:15
Gli ex bambini dell'istituto Valse' si sono ritrovati dopo 54 anni dall'ultima campanella -
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Gela. Ci sono incontri che durano una sera e altri che restano nel cuore per tutta la vita. Quello vissuto dagli ex alunni della classe del 1972 dell'istituto Suor Teresa Valsè appartiene senza dubbio alla seconda categoria. A distanza di 54 anni, quei bambini che varcavano il portone della scuola con il grembiule, il fiocco, i calzettoni bianchi e la cartella in mano si sono ritrovati con lo stesso sorriso e la stessa emozione negli occhi. Per una sera, il tempo ha deciso di fermarsi. I ricordi hanno iniziato a riaffiorare uno dopo l'altro: i giochi durante la ricreazione, le interrogazioni, le marachelle, le recite, le amicizie nate tra quei banchi e mai del tutto dimenticate. E, come spesso accade quando ci si ritrova dopo tanti anni, è partita una simpatica "indagine" per ricostruire il percorso scolastico e ricordare le maestre che hanno accompagnato quella numerosa classe, composta da ben 42 alunni. Dopo aver confrontato ricordi e racconti, è emerso quello che dovrebbe essere stato il loro cammino. Primo anno con la maestra Rosalba Psaila; secondo, terzo e quarto anno con la maestra Rosa Presti; quinto anno insieme alla maestra Cettina Morello. Nomi che hanno suscitato emozioni profonde, perché dietro ciascuna maestra non c'è soltanto un ricordo scolastico, ma una parte importante della propria crescita. Sono state loro, con pazienza, severità quando serviva e tanto affetto, a insegnare non solo a leggere e scrivere, ma anche il rispetto, l'educazione e i valori che ancora oggi accompagnano ciascuno di loro. Alla serata erano presenti alcuni degli ex compagni: Giuseppe Leonardi, Salvatore Longobardi, Rossana Salerno, Katia Scribano, Valter Miccichè, Adele Palmeri, Isabella Mancini e Angelo Stimolo. Ognuno ha portato con sé un pezzo di memoria, contribuendo a ricostruire un mosaico fatto di sorrisi, racconti e momenti che sembravano perduti nel tempo. Tra una risata e un brindisi è nata una promessa: ritrovarsi ancora il prossimo anno, quando ricorrerà il 55º anniversario dall'inizio di quella splendida avventura scolastica. Un'occasione ancora più speciale, perché l'intenzione è quella di invitare le maestre ancora in vita, per poterle ringraziare personalmente e restituire loro, almeno in parte, l'affetto e la riconoscenza che meritano. In un'epoca in cui la frenesia quotidiana rischia di allontanare le persone, questo incontro rappresenta un esempio prezioso. Ritrovarsi con gli ex compagni di scuola significa riscoprire le proprie radici, ricordare da dove si è partiti e rendersi conto che, nonostante il tempo trascorso, esiste un legame che non si è mai spezzato. Forse è proprio questo il messaggio più bello di questa serata: non aspettare una ricorrenza speciale per ritrovare chi ha condiviso con noi gli anni più semplici e autentici della vita. Organizzare un incontro annuale con i propri ex compagni significa custodire la memoria, trasmettere valori alle nuove generazioni e ricordare che le amicizie nate sui banchi di scuola, anche quando sembrano sopite, non finiscono mai davvero.

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