"Giusto far prevalere l'unità sulle ambizioni personali", D'Arma: "Percorso sindaco e alleanza nel centrosinistra"

D'Arma è ancor più convinto che il tragitto politico dell'alleanza del sindaco non possa che indirizzarsi verso il centrosinistra, senza dimenticare i supporti del ballottaggio

09 aprile 2026 07:15
"Giusto far prevalere l'unità sulle ambizioni personali", D'Arma: "Percorso sindaco e alleanza nel centrosinistra" - Salvatore D'Arma
Salvatore D'Arma
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Gela. La coalizione di governo della città non può permettersi battute d'arresto soprattutto non sembra praticabile la strada delle ambizioni personali. Un concetto espresso, a più riprese, dal sindaco Terenziano Di Stefano e, alcuni giorni fa, dall'esponente civico Davide Sincero. Una direzione politica che convince il presidente del gruppo locale del Pc Salvatore D'Arma. “Il sindaco non si farà tirare la giacca da nessuno – dice – c'è la necessità di determinare le condizioni per il superamento degli ostacoli che possono frenare la spinta propulsiva, che è evidente nella nostra città in termini di azioni e programmazione nel rispetto dei punti salienti che ci videro uniti su Di Stefano. Dice bene il consigliere comunale Davide Sincero quando sottolinea che le ambizioni personali non prevarranno. Non possono prevalere non perché non sia giusto averne ma potrebbero portare a uno scollamento con le forze politiche o i movimenti civici. Tutto ciò metterebbe a rischio il consolidamento di unità organiche, per oggi e per domani. Spero che nessuno dimentichi i presupposti che ci unirono all'agorà, ovvero un'alleanza decennale, uniformità con i riferimenti regionali e rappresentanza, anche se rispetto alle dichiarazioni di Sincero è giusto precisare che non tutti gli alleati sono attualmente rappresentati”. D'Arma è ancor più convinto che il tragitto politico dell'alleanza del sindaco non possa che indirizzarsi verso il centrosinistra, senza dimenticare i supporti del ballottaggio. “E' onesto ricordare che al ballottaggio di due anni fa l'avvocato Marina Ferrara e l'ex presidente del consiglio comunale Salvatore Sammito dichiararono pubblicamente l'appoggio a Di Stefano. Non hanno aspettato – aggiunge - l'esito della vittoria, come fatto invece da qualcun altro. La questione che politicamente si pone è l'auspicio che l'appoggio al sindaco sia organicamente funzionale a una prospettiva unitaria che non può discostarsi dal centrosinistra. Chiarire questi aspetti è essenziale per evitare porte girevoli, sulla base degli interessi del momento. Questa necessità vale per tutte le forze che appoggiano il sindaco”. D'Arma si rivolge anche all'ex parlamentare Ars Pino Federico che proprio negli scorsi giorni ha confermato le sue perplessità sull'azione amministrativa del sindaco. “In generale, Federico è sempre chiaro nell'esplicitare il proprio pensiero – conclude l'esponente comunista - ma adesso ho notato confusione, contraddizioni e posizioni ormai note, come quella sulla visione della città che mancherebbe all'amministrazione comunale. Poteva fare a meno di menzionare l'interconnessione tra Disueri e Cimia, non ci sono stato io a Palermo negli anni ma chi c'è stato abbia il buon senso di smetterla con inutili illusioni a danno del mondo agricolo. C'è di buono nelle dichiarazioni di Federico il riferimento al fatto che tanti lo stanno cercando anche tra i partiti, spero almeno che scelga bene, cioè nel centrosinistra”.

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