Giovani e violenza, la risposta della scuola

Dal confronto sul disagio giovanile alla cronaca: l’emergenza violenza tra i giovani

31 marzo 2026 12:35
Giovani e violenza, la risposta della scuola -
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Gela.  L’incontro dal titolo “Disagio giovanile ed emergenza sociale: tra strumenti di prevenzione e repressione”, promosso dall’associazione Save The Woman nasce come momento di riflessione e confronto che, quasi simbolicamente, arriva all’indomani di un grave episodio di cronaca che ha coinvolto proprio dei giovani. L’iniziativa, ospitata nell’Aula Magna “Falcone Borsellino”, ha visto la partecipazione di istituzioni, esperti e rappresentanti del territorio.

Tra gli interventi, quelli della giudice Serena Berenato e della psicoterapeuta Paola Sbirziola, che hanno analizzato le cause del disagio giovanile e sottolineato l’importanza di prevenzione, educazione e ascolto.

Un tema, quello affrontato durante il convegno, che trova purtroppo un riscontro immediato nella realtà cittadina. Solo poche ore prima, nel quartiere Caposoprano, una lite tra giovani all’interno di un bar è degenerata in violenza: durante i momenti di tensione sarebbe stato estratto un coltello e un ventenne è rimasto ferito.

Il contrasto tra quanto discusso in aula e quanto accaduto nelle strade appare evidente: da un lato il tentativo di costruire strumenti di prevenzione e consapevolezza, dall’altro una realtà in cui tensioni e fragilità giovanili sfociano sempre più spesso in atti violenti. Una sfida complessa che chiama in causa l’intera comunità, dalle istituzioni alla scuola, fino alle famiglie.

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