Giornate Fai, tour visitatori nel cuore del sito industriale Eni
La Sala di Controllo rappresenta il cuore operativo del passato industriale dell’impianto
Gela. A Gela, in occasione delle Giornate FAI di Primavera 2026, la Delegazione FAI di Caltanissetta ha proposto un’apertura straordinaria che unisce storia, industria e innovazione. I partecipanti hanno avuto la possibilità di visitare un luogo inedito e di grande fascino: l’antica Sala di Controllo (CTE) della Bioraffineria di Gela. Si tratta di un vero e proprio gioiello di archeologia industriale, solitamente non accessibile al pubblico, che racconta una parte significativa della storia produttiva del territorio gelese. La Sala di Controllo rappresenta il cuore operativo del passato industriale dell’impianto: un ambiente carico di memoria, tecnologia e trasformazioni che hanno segnato intere generazioni di lavoratori. L’iniziativa si inserisce nel più ampio programma nazionale del FAI, volto alla valorizzazione di luoghi spesso poco conosciuti ma fondamentali per comprendere l’identità culturale e produttiva dei territori. A sottolineare l’importanza dell’evento è anche il coinvolgimento della dirigenza dell’impianto: il presidente della Bioraffineria, Luca Alburno, evidenzia come iniziative di questo tipo contribuiscano a rafforzare il legame tra industria e comunità, promuovendo una nuova visione sostenibile e consapevole del patrimonio industriale. La Delegazione FAI di Caltanissetta, promotrice dell’evento, rinnova così il proprio impegno nella tutela e valorizzazione dei beni culturali, offrendo ai visitatori un’occasione unica per scoprire da vicino un luogo simbolo della trasformazione economica e ambientale del territorio. L’apertura straordinaria della Sala di Controllo della Bioraffineria di Gela rappresenta dunque non solo un viaggio nella storia industriale locale, ma anche un invito a riflettere sul futuro, dove memoria, innovazione e sostenibilità possono convivere e generare nuove opportunità per la comunità.
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