Già condannato per abusi sulle nipoti violò divieto di avvicinarsi: arriva pena a otto mesi
Il giudice ha però riconosciuto la sua responsabilità
Gela. E' già stato condannato per abusi nei confronti di due nipoti e per un settantanovenne è stata emessa una decisione ulteriore, con una pena di otto mesi. Il giudice del tribunale, Francesca Pulvirenti, infatti, lo ha ritenuto responsabile di aver violato la misura di avvicinarsi a una delle nipoti e alla madre, sua figlia. L'imputato, in giudizio assistito dall'avvocato Giacomo Ventura, violò, secondo la procura, quella misura, quando, in occasione dei funerali della moglie, si avvicinò alle due. L'uomo, nel corso del procedimento, ha voluto rilasciare dichiarazioni spontanee, escludendo di aver violato gli obblighi. Il giudice ha però riconosciuto la sua responsabilità. Nipote e figlia sono parti civili nel procedimento, assistite dall'avvocato Salvo Macrì, che ha insistito per la condanna. Entrambe sono state parti civili pure nel procedimento sugli abusi, con il riconoscimento di provvisionale e risarcimento danni.
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