Ghelas, "liquidità preoccupa": Di Stefano, "ultime verifiche, manager? Stringiamo su avviso pubblico"

Sulla scadenza naturale del mandato di Siragusa non sono mancate diversità di vedute tra l'amministrazione comunale e gli organi di controllo Ghelas

28 settembre 2026 20:42
Ghelas, "liquidità preoccupa": Di Stefano, "ultime verifiche, manager? Stringiamo su avviso pubblico" -
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Gela. Sono settimane nuovamente non scontate per la multiservizi Ghelas. Nei mesi trascorsi, è proseguito il lavoro degli uffici e dei consulenti sullo strumento finanziario che va approvato e come noto, ormai, il punto dolente delle quote dei fondi pensione dei lavoratori, non versate durante le gestioni precedenti, viene tenuto sotto strettissima osservazione dall'attuale management, affidato all'amministratore Guido Siragusa. La strada delle transazioni sui ristori, legati appunto alle quote mancanti e ricostruite gradualmente, è quella che il management ha deciso di percorrere. Si attende la fissazione dell'assemblea societaria, che non dovrebbe tardare. Ghelas, oltre alle difficoltà ataviche di personale, attenuate dalle assunzioni a tempo determinato attraverso società di somministrazione, deve fare fronte alle incognite della liquidità. Una carenza confermata sia dal manager sia dal sindaco Terenziano Di Stefano. I ritardi nel pagamento degli stipendi sono frutto dei tempi degli uffici comunali nella validazione e nel riconoscimento delle fatture ma anche dell'assenza di una liquidità adeguata alle esigenze. "Ghelas non ha un tesoretto che possa eventualmente garantire coperture economiche e quindi mensilmente c'è la corsa degli uffici per sbloccare i pagamenti - sottolinea il sindaco - certamente, quello della liquidità che manca è una questione che mi preoccupa ma rispetto al passato Ghelas è in una condizione diversa circa i pagamenti e la regolarità con l'erario". L'azienda, con il via libera del management, tempo fa ha azionato le vie legali per recuperare crediti, anche consistenti, che gli uffici comunali, a oggi, non hanno riconosciuto. "Quando si arriverà all'ipotesi di bilancio per l'ente comunale - continua il sindaco - la situazione potrà mutare. Attualmente, vanno avanti le verifiche tecniche sulla situazione di Ghelas e anche per il bilancio della società manca veramente poco, con gli ultimi aggiustamenti". Il sì allo strumento finanziario è slittato nel corso degli scorsi mesi, anche per le verifiche sul punto dei fondi pensione. Il dialogo tra azienda, uffici comunali e amministrazione, va avanti, con l'obiettivo reciproco di mantenere la stabilità della società in house, che nonostante la penuria di personale in città lavora su più fronti. Le organizzazioni sindacali hanno però lamentato, in alcuni casi, il fatto che Palazzo di Città abbia optato per affidamenti esterni, senza dare priorità a Ghelas, che rimane in attesa pure della decisione ultima sul servizio di strisce blu. Un passaggio non secondario sarà infine quello proprio del management. L'incarico di Siragusa va verso l'ultimo stadio gestionale. L'amministrazione comunale aveva già scelto, con un provvedimento siglato da Di Stefano, di procedere con un avviso pubblico per individuare il successore. Un punto che non è stato ancora formalizzato. "Spero che entro fine ottobre - conclude il sindaco - il segretario generale possa definire l'avviso pubblico per il nuovo manager". Sulla scadenza naturale del mandato di Siragusa non sono mancate diversità di vedute tra l'amministrazione comunale e gli organi di controllo Ghelas.

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