Ghelas, in assemblea la relazione sul debito con i fondi pensione: "Tutto nella massima trasparenza"

Le incognite dei fondi pensione e delle quote non versate dalle precedenti gestioni rimangono aperte

25 giugno 2026 20:34
Ghelas, in assemblea la relazione sul debito con i fondi pensione: "Tutto nella massima trasparenza" -
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Gela. Cambia l'ordine del giorno della prossima assemblea della multiservizi Ghelas. Fissata per la prossima settimana, non verterà sul bilancio 2025 da approvare ma sulla valutazione del report che contiene cifre e dati dell'indebitamento, contratto nel tempo, verso i fondi pensione. In settimana, il civico consesso ha approvato una variazione di bilancio per la rimodulazione degli stanziamenti dovuti alla società in house. Il sindaco Terenziano Di Stefano, nel corso della precedente assemblea societaria, aveva insistito per avere sul tavolo il bilancio da approvare. Le incognite dei fondi pensione e delle quote non versate dalle precedenti gestioni rimangono aperte. Il manager Ghelas Guido Siragusa ha ricevuto la relazione redatta dall'esperto esterno incaricato di ricostruire la mole del debito contratto nel tempo con i fondi pensione dei lavoratori. Sarà poi l'ente comunale, socio unico, a dover definire la direzione da intraprendere. “Stiamo facendo tutto sempre nella massima trasparenza”, ribadisce Siragusa. La strada percorsa dalla società, nonostante le tante difficoltà dovute a un personale sottodimensionato, è stata drasticamente rivista dal nuovo contratto “a misura”. Palazzo di Città paga per le prestazioni e i servizi dell'in house, senza più un canone fisso. “Questo ci ha portati a sviluppare un modello di azione – continua Siragusa – che ci impone di aumentare mezzi e materiali per arrivare al risultato del lavoro completato e per fatturare. C'è una mole di costo maggiore e Ghelas si tiene in equilibrio con la marginalità. Abbiamo chiesto l'adeguamento orario per i lavoratori”. Proprio il passaggio dal contratto a canone a quello a misura, in una fase iniziale non permise alla società di fatturare circa novanta mila euro. Man mano, il processo operativo si sta sviluppando, pure con il recupero di tante pendenze. “Abbiamo avviato tre azioni in giudizio – precisa il manager – per recuperare somme che in passato il Comune non ci ha riconosciuto, per arrivare a crediti che non erano stati fatturati e per superare il taglio lineare del 2023 di circa duecentomila euro, effettuato con un contratto a canone e in proroga. Fu una follia”. Quella di Siragusa pare una disamina del tutto scevra dai potenziali attriti circa la prosecuzione del suo mandato, che per l'amministrazione comunale dovrebbe scadere con l'approvazione del bilancio 2025. Il manager invece sta insistendo sulla chiusura di tutti i numeri necessari al bilancio e sulle attività in corso. Ghelas sta portando avanti interventi di pulizia in varie zone del territorio comunale e procede in un'operazione di decoro, in centro storico e in altri quartieri. “Tutto nasce anche da una volontà della nostra società”, dice ancora il manager. Nel fine settimana, sarà inaugurato il parcheggio sul lungomare, appena rifunzionalizzato nell'area dell'ex lido “La Conchiglia”.

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