Ghelas, fondi pensione preoccupano: Di Stefano, "pesa il passato, dobbiamo evitare la liquidazione"

L'amministrazione comunale, gli uffici tecnici, i riferimenti di Ghelas e le organizzazioni sindacali, che rappresentano i lavoratori della multiservizi, hanno avuto un confronto negli scorsi giorni proprio su questi temi

17 luglio 2026 20:03
Ghelas, fondi pensione preoccupano: Di Stefano, "pesa il passato, dobbiamo evitare la liquidazione" -
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Gela. Come abbiamo già riferito, soprattutto in questo periodo lo stato finanziario della municipalizzata Ghelas multiservizi è oggetto di svariate verifiche, in municipio, oltre al sistema di controllo analogo, abbondantemente avviato. In settimana, non sono mancati gli incontri e le interlocuzioni. Ancora una volta, a preoccupare, non poco, è la voce delle quote che nel tempo non sono state versate ai fondi pensione dei lavoratori. Un vulnus che l'amministratore Ghelas Guido Siragusa ha frequentemente posto come priorità da sanare e che arriva dal passato. “Sicuramente, l'ammontare delle somme non versate mi preoccupa – dice il sindaco Terenziano Di Stefano – stiamo lavorando insieme all'azienda per cercare di risolvere una questione che si è trascinata nel tempo, con le gestioni passate. Interessi e ristori pesano senza ombra di dubbio. Dobbiamo evitare che la quota superi quella del capitale sociale versato”. I vertici della municipalizzata hanno avviato un percorso di conciliazione con tutti i lavoratori. Da settembre, quando è prevista la presentazione del bilancio 2025, si avrà un quadro ancora più completo. “Ci sono lavoratori che stanno aderendo alle conciliazioni – sottolinea il sindaco che segue a sua volta la vicenda – l'obiettivo è avere un bilancio con numeri, anche per questa voce, ben definiti”. Il primo cittadino mantiene comunque alta l'attenzione, insieme ai vertici di Ghelas. “Se la quota delle somme non versate ai fondi pensione, con gli interessi e i ristori, dovesse, alla fine, superare il capitale sociale versato, l'unica soluzione sarebbe la messa in liquidazione – conclude il sindaco – non possiamo permetterlo e non escludo azioni di rivalsa nei confronti degli ex amministratori. Spero di non dover arrivare a questo punto”. L'amministrazione comunale, gli uffici tecnici, i riferimenti di Ghelas e le organizzazioni sindacali, che rappresentano i lavoratori della multiservizi, hanno avuto un confronto negli scorsi giorni proprio su questi temi. Del resto, le criticità ci sono e riguardano pure la liquidità disponibile per l'azienda, in attesa che si concludano i giudizi avviati per il recupero di crediti non riconosicuti, fino a oggi, da Palazzo di Città.

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