Gestiva giro droga e soldi falsi con le chat, ora lavora e ha cambiato vita: ok affidamento
I giudici milanesi hanno preso atto della volontà del ragazzo che sta già lavorando in un'attività di ristorazione
Gela. Vuole cambiare vita e ha già iniziato a lavorare, in Lombardia. Per un giovane gelese, appena maggiorenne, i giudici del tribunale minorile di Milano hanno disposto l'affidamento in prova, così come richiesto dalla difesa, con il legale Rosario Prudenti. Il giovane, quando era ancora minorenne, venne condannato a quattro anni di reclusione perché accusato di aver gestito un giro di droga e inoltre fu trovato nella disponibilità di soldi falsi, che per l'accusa avrebbe poi rivenduto. I contatti con i clienti li avrebbe tenuti attraverso chat di messaggistica, finite sotto analisi degli inquirenti. I giudici milanesi hanno preso atto della volontà del ragazzo che sta già lavorando in un'attività di ristorazione, proprio nel capoluogo lombardo. Avrà quindi la possibilità di continuare la sua attività, proprio allo scopo di lasciarsi alle spalle i reati del recente passato.
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