Gela, Vittoria: "Annunceremo a breve un importante ingresso in società"

Nel corso dell'ultima puntata di Bar Sport andata in onda ieri, Toti Vittoria ha chiarito diverse situazioni di cui si è parlato tanto nelle ultime settimane.

17 marzo 2026 17:31
Gela, Vittoria: "Annunceremo a breve un importante ingresso in società" - Foto di Davide Gerbino
Foto di Davide Gerbino
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Gela. Ospite ieri a Bar Sport, il presidente del Gela Toti Vittoria ha chiarito alcune situazioni delicate, smentito diverse voci di corridoio circolate nelle ultime settimane e fatto un annuncio importante che fa ben sperare la tifoseria e l'intera città. Verrà ufficializzato nelle prossime settimane un importante ingresso in società pronto a dare una mano, sotto ogni punto di vista, all'attuale massimo dirigente biancazzurro.

“È ovvio che il mio interesse è lavorare più duramente di prima per il futuro del Gela Calcio. Ho chiuso un’operazione con gente con cui parlavo già da tanti mesi, ci sarà un ingresso in società ma vi racconterò tutto tra circa un mesetto - annuncia Vittoria -. Oggi vi dico che il Gela Calcio chiuderà al meglio la stagione, pagherà tutti gli stipendi come ha sempre fatto e lavorerà per fare grandi cose nei prossimi anni. Ciò che ci tengo a dire è che parlando male del Gela Calcio si parla male della nostra città. Toti Vittoria è il presidente della società ma è in rappresentanza dell’intera città. Io non sono un presidente arrivato da fuori per investire soldi. Tutto ciò che ho fatto e che sto facendo è figlio del mio amore per questa città. Non potrei mai fare del male alla mia Gela”.

A tratti mi sembra ancora di star vivendo un sogno. Il Gela Calcio, fondamentalmente, vive grazie alla famiglia Vittoria. È vero, c’è gente che va e gente che viene, ma il suo stato di salute dipende principalmente da me, cambia poco se Umberto Cuvato va via o rimane. La società, come tutte le altre società calcistiche, ha le sue difficoltà. Paga gli stipendi, anche se con un po’ di ritardo, ma li paga come tutti. Ho visto una cosa, però, che mi ha dato parecchio fastidio. A Gela non c’è gente che vuole bene al Gela Calcio - dichiara il presidente biancazzurro -. C’è una piccola percentuale che gli vuole bene, che magari mi chiama e si fa viva. La restante parte vuole che la società affondi, ve lo garantisco. Orazio Fulco, a cui io sono molto legato, non è mai andato via. Ha una famiglia, ha delle esigenze e mi ha chiesto di poter essere affiancato da qualcuno in modo tale da essere presente solo il weekend, mentre durante la settimana ci sarà qualcun altro al suo posto. I disguidi nascono perché tutto ciò che facciamo viene strumentalizzato da gente che ci vuole male. Domenica Orazio era allo stadio e non c’è stata una singola domenica in cui lui fosse assente, quindi ciò che è stato detto su di lui è falso”.

Interesse di altri investitori, Vittoria: "Non ho ancora ricevuto alcuna chiamata"

Si è parlato tanto di interesse da parte di altri investitori ma il massimo dirigente biancazzurro ha affermato di non aver ancora ricevuto alcuna proposta concreta.

“È vero, abbiamo avuto alcuni problemi e andiamo avanti a singhiozzo com’è normale che sia, perché il calcio vive di soldi investiti da parte nostra e di soldi ricavati dagli sponsor. Io, per amore della mia città e della mia squadra, sono disposto a cedere qualsiasi percentuale. Qualora arrivasse qui gente di cui ho grande stima, che si è rivelata importante e che ci tengo a ringraziare pubblicamente come la famiglia Brunetti o come la famiglia Luca, allora sarei il primo a mettermi di lato e dare una mano. Mi prendo il 10% e cedo il 90%. Sono disposto a mettermi da parte per gente che vuole investire, che vuole bene a Gela o che vuole affiancarmi per un percorso di crescita. Abbiamo evinto, però, che gente che ha a cuore il Gela Calcio ce n’è poca. E non c'è nessuno che vuole mettere i soldi come ho fatto. E questo lo si deduce dal fatto che non ho ricevuto alcuna chiamata, mentre Peppe Di Cristina ne ha ricevuta qualcuna solo per informazione e per sapere quanti debiti abbiamo. I problemi li abbiamo noi come tutte le altre società, ma si va avanti e si superano”.

Botta e risposta tra squadra e società, Vittoria: "Non era opportuno, avrei preferito un confronto ma adesso è tutto chiarito"

Dopo il pesante ko contro l'Enna, la squadra pubblicò un lungo messaggio sulle proprie social pretendendo rispetto. La società, il giorno seguente, rispose con un comunicato smentendo alcun tipo di problema di natura economica e invitando la squadra ad un confronto costruttivo.

“Ho avuto un confronto con i giocatori e ho voluto che fosse presente anche una parte della curva e di tifosi. Con i ragazzi abbiamo chiarito tutto, ieri sono anche stato nello spogliatoio con loro. Gli ho fatto i complimenti per la partita a prescindere dal risultato. Si può vincere, pareggiare o perdere ma dopo una prestazione così ci si deve complimentare. Ho parlato con i ragazzi per via di quel post. Se io ho un problema a lavoro e il mio titolare non mi paga, facendo un post su Facebook non ricevo soldi da Zuckerberg. In questi casi si bussa alla porta del titolare e ci si confronta. È venuta fuori una dinamica che non ho gradito perché, a quanto pare, qualcuno sotto ha messo pressione per via di altri gruppi interessati al Gela Calcio - afferma Toti Vittoria -. L’impegno principale che ho preso con i ragazzi è quello di pagare tutte le mensilità entro il termine della stagione ed è quello che faremo. Quando ho parlato con loro gli ho fatto capire che scrivere quel post solo per piccoli arretrati ha messo in cattiva luce la società e, affermando al suo interno di essere padri di famiglia, hanno lasciato intendere che i soldi da prendere siano di più. A me è solo sembrato un post di difesa per il 6-1 nonostante io non gli abbia detto niente dopo la bruttissima partita. È vero che i giocatori scendono in campo per lavoro e devono percepire gli stipendi come tutti, ci mancherebbe altro, ma la situazione è stata ingigantita. Le pressioni esterne che hanno ricevuto da qualcuno li ha portati al punto da pensare che ci fosse qualcuno con i soldi pronto a sostituirmi”.

Un'altra situazione ben più recente che ha catturato l'attenzione riguarda le improvvise dimissioni del direttore generale Umberto Cuvato, annunciata domenica sera dalle testate giornalistiche e solo nel pomeriggio di lunedì dalla società.

“Dopo aver letto i vari articoli mi sono infastidito e ho parlato con Umberto, di cui ho una grande stima, perché ha fatto l’errore di aver scritto alle testate che poi hanno riportato la notizia prima ancora di parlare con me per preparare un comunicato stampa. Vedendomi giovane e vedendo che sono una persona che scherza con tutti ognuno si sente di fare quello che vuole, ma non funziona così. Tutto ciò che faremo d’ora in poi lo faremo bene”.

Rush finale, Vittoria: "I ragazzi sono sereni, farò di tutto per tranquillizzarli ancor di più e chiudere al meglio la stagione"

La società, intanto, ha la mente proiettata anche sul futuro.

“Abbiamo già acquisito un altro campo a Macchitella per poter valorizzare il nostro settore giovanile. Il lavoro magari emergerà tra qualche mese ma abbiamo già firmato l’accordo per il campo vicino alla chiesa San Giovanni Evangelista. Essendo solo faccio fatica a chiudere subito”.

Mancano meno di due mesi al termine del campionato, sette gare da disputare ma il presidente del Gela rassicura tutti che gli stipendi verranno pagati entro il termine della stagione e si farà di tutto per chiudere nel miglior modo possibile l'annata calcistica.

“Nelle prossime settimane salderemo le ultime mensilità per rimetterci in pari con gli stipendi - conclude Vittoria -. Quello che circola può turbare ma i ragazzi oggi sono sereni e farò di tutto per renderli ancora più tranquilli e chiudere al meglio la stagione”.

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