Ospedale di Gela: rassicurazioni, ma nulla di certo
Gela il sit-in davanti al "Vittorio Emanuele" prosegue. Il sindaco Di Stefano: "Non ci sposteremo finché non ci saranno certezze". Le rassicurazioni della Regione.
Gela - "Noi da qui non ci spostiamo fino a quando non vedremo concretizzare ciò che ci hanno promesso dalla Regione". Così il sindaco Terenziano Di Stefano, ieri pomeriggio, nel corso di una conferenza stampa davanti all'ospedale "Vittorio Emanuele" di Gela, dove da giorni l'amministrazione comunale ha trasferito simbolicamente i propri uffici per denunciare la carenza cronica di personale medico e sanitario. L'occasione è arrivata dopo l'incontro a Palermo tra l'assessore regionale alla Salute Marcello Caruso e i vertici dell'Asp di Caltanissetta. Il primo cittadino ha riferito le rassicurazioni ricevute dall'assessore, che ha incontrato il direttore generale dell'Asp di Caltanissetta Salvatore Lucio Ficarra. Sul tavolo, il nuovo ospedale da realizzare in località Ponte Olivo e il rafforzamento degli organici.
A intervenire anche l'assessore comunale alla Sanità, Filippo Franzone, che ha ringraziato i cittadini che hanno aderito alla raccolta firme, sollecitando però attenzione anche sugli altri reparti in sofferenza di personale, non solo il pronto soccorso.
Sulla stessa linea la presidente del Consiglio comunale, Paola Giudice, che ha parlato di una battaglia per la salute che va oltre gli schieramenti politici.
Alla conferenza stampa erano presenti anche altri assessori della giunta e diversi consiglieri comunali di maggioranza, a testimonianza della compattezza dell'amministrazione sul tema.
Sul fronte istituzionale si è mossa, nei giorni scorsi, anche la politica regionale. Il deputato Totò Scuvera ha interloquito direttamente con l'assessore Caruso sulla realizzazione del nuovo ospedale, mentre il vicepresidente dell'Ars, Nuccio Di Paola, ha promosso un'ispezione e una richiesta di accesso agli atti sulle gravi carenze del pronto soccorso del "Vittorio Emanuele".
Non è mancata, in questi giorni, anche un'iniziativa individuale: quella di Miguel Donegani, esponente politico progressista di PeR–Controcorrente, il cui consigliere comunale è all’opposizione. Donegani si è recato autonomamente a Palermo per un confronto con l'assessore Caruso, in un'iniziativa che sembra muoversi in parallelo, se non in contrapposizione, rispetto all'azione dell'amministrazione comunale.
"Ho più volte invitato Donegani - afferma Di Stefano - per portare avanti una battaglia senza colori politici. Mi auguro che siano delle vere battaglie e non propaganda in vista delle elezioni".
Dal canto suo, l'assessore Caruso, in un comunicato diffuso al termine dell'incontro con l'Asp, ha confermato l'impegno della Regione a realizzare il nuovo ospedale e ha annunciato una serie di interventi sugli organici, dal pronto soccorso alla cardiologia. Impegni che, però, dovranno essere formalizzati.
Per ora, quindi, tante rassicurazioni da parte della Regione, ma nessuna certezza operativa immediata. Il sit-in davanti al "Vittorio Emanuele", promette il sindaco Di Stefano, continuerà. Tutto, per l’ospedale di Gela, è ancora sospeso.
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