"Gela nova": "Protesta per sanità trasformata in selfie, servono interlocuzioni istituzionali"
Per il presidente di “Gela nova”, Giuseppe Nicosia, dovrebbero essere i parlamentari regionali e nazionali di Mpa, Pd e M5s (dem e pentastellati all'opposizione in entrambi i casi) a portare risultati, interfacciandosi con le sedi istituzionali
Gela. Il presidio davanti all'ospedale “Vittorio Emanuele”, che ieri mattina, per alcune ore, è andato avanti nonostante la giornata ferragostana, continua a non convincere il gruppo di “Gela nova”, ormai distante da questa forma di protesta, che sta ottenendo invece diverso sostegno dalla cittadinanza. Per il presidente di “Gela nova”, Giuseppe Nicosia, dovrebbero essere i parlamentari regionali e nazionali di Mpa, Pd e Movimento cinquestelle (dem e pentastellati all'opposizione in entrambi i casi) a portare risultati, interfacciandosi con le sedi istituzionali. “Dopo giorni di presidi, dichiarazioni e fotografie davanti all'ospedale “Vittorio Emanuele”, persino piazzandosi in uno stallo che, tra l’altro, è in divieto di sosta, arriva Ferragosto e della tanto annunciata protesta sembrano rimanere soprattutto i selfie. Quali risultati concreti sono stati ottenuti? Le sedi opportune per affrontare realmente l’emergenza sanitaria sono Palermo e Roma, interpellando i parlamentari e i rappresentanti di Mpa, Movimento cinquestelle e Partito democratico che fanno parte dell’area politica che sostiene l’amministrazione, pretendendo risposte, personale e impegni concreti per Gela. La sanità non può essere una passerella fatta di gazebo, chiacchiere e populismo, per poi arrivare al 15 agosto e andare tranquillamente al mare. I cittadini hanno bisogno di medici, reparti funzionanti e servizi. Se questa è davvero una battaglia, va combattuta nelle sedi competenti fino a ottenere risultati. Altrimenti resta soltanto una fotografia: scattata, pubblicata e dimenticata”, dice Nicosia. In settimana, dal tavolo istituzionale con Asp sono arrivati solo impegni di massima e nessun rinforzo concreto, così come indicato proprio dall'amministrazione comunale.
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