Gela, Maltese: "Rammaricati perché la stagione poteva andare diversamente"

Le dichiarazioni a Bar Sport di capitan Dario Maltese sulla stagione del Gela.

26 febbraio 2026 17:00
Gela, Maltese: "Rammaricati perché la stagione poteva andare diversamente" - Foto di Andrea Saluci
Foto di Andrea Saluci
Condividi

Gela. Prosegue la settimana di allenamenti del Gela in attesa della gara di domenica contro l’Enna, l’ultima prima del turno di riposo che osserverà l’intero campionato per via della Viareggio Cup.

Al Velodromo “Borsellino” di Palermo, Maltese e compagni hanno dimostrato di possedere quella serenità di chi sa che il proprio obiettivo ormai lo ha quasi messo in cassaforte. Tredici punti di distacco sui playout contro i tre dell’Enna, il cui margine di errore sarà molto più limitato visti i connotati della graduatoria. Un divario dalla zona rossa che evidenzia quanto di buono sia stato fatto in stagione dal club biancazzurro, che superando più di qualche ostacolo ha fatto divertire un’intera tifoseria e riportato in città un entusiasmo che mancava da diverso tempo. Il tutto nel segno di un gruppo la cui coesione è sempre stata palpabile.

“La fortuna di quest’anno è aver assemblato tutti questi uomini che insieme hanno creato una sorta di corazza che va oltre ogni cosa - afferma Dario Maltese a Bar Sport -. L’unione è la caratteristica che ci rappresenta maggiormente. Siamo rammaricati perché questa stagione poteva andare in modo diverso ma abbiamo incrociato diversi ostacoli sul nostro percorso che ci hanno costretto, con umiltà ed intelligenza, a fare un passo indietro”.

Fra le mura del “Presti” il Gela vanta un rendimento da big. Ventitré punti raccolti nonostante le cinque sconfitte e quinto posto in questa speciale classifica, alle spalle di Athletic Palermo, Igea Virtus, Savoia e Milazzo e meglio di Nissa e Reggina. Il tutto grazie ad un pubblico che, come ribadito a più riprese dai componenti della stessa società biancazzurra, non ha mai fatto mancare il proprio contributo alla squadra e si è sempre rivelato un fattore.

“Ci sono state delle partite in cui i nostri tifosi ci hanno aiutato a spingere fino all’ultimo secondo, grazie alle prime cinque partite siamo riusciti a portare un entusiasmo che in città mancava da diverso tempo - dichiara il capitano del Gela -. Mi fa anche piacere che tanta gente ci apprezzi anche da un punto di vista umano oltre che calcistico. Parlo spesso con la gente e mi fa piacere che in molti esprimano opinioni positive su di noi. Mi dispiace solo che non possiamo lottare per altro perché mi sarebbe piaciuto regalare qualche emozione in più ai nostri tifosi”.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Quotidiano di Gela