Gela, la settimana delle scelte: iscrizione, budget e nuovo direttore sportivo

Mercoledì il primo summit dei nuovi soci, giovedì potrebbe arrivare il nome del ds. Lo Bianco e Cammarata in pole, mentre prende forma il progetto per la Serie D.

06 luglio 2026 20:01
Gela, la settimana delle scelte: iscrizione, budget e nuovo direttore sportivo -
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Gela. Un’altra settimana cruciale per il presente ed il futuro del Gela. Entro il 10 luglio sarà formalizzata l’iscrizione al prossimo campionato di Serie D, che inizierà il 6 settembre, con la Coppa Italia fissata il 23 agosto. Mercoledì prima riunione formale dei nuovi soci chiamati a fissare il budget a disposizione per la nuova stagione. Dopo aver pianificato, pagando o rateizzando i calciatori a rischio vertenza, la società dovrà decidere che tipo di campionato svolgere. Si metteranno sul tavolo le disponibilità dei nuovi soci ed a tal proposito sembra che altre due persone abbiano manifestato l’intenzione di entrare nel club, apportando nuova linfa economica. Mercoledì l’incontro servirà a fare chiarezza.

Non c’è nessuna intenzione di fare salti nel vuoto. Proprio l’esperienza di quest’anno ha dimostrato che il rischio di fallimento è reale in caso di mosse azzardate. Sarà un anno di transizione. Questo sarà chiaro sin da subito. Ma non bisogna neanche commettere l’errore di pensare che serva poco per disputare un campionato dignitoso. Va ricordato infatti che club blasonati come Acireale, Messina, Sancataldese e lo stesso Paternò sono retrocesse in Eccellenza pur avendo storia, blasone ed alcune di loro anche dirigenze che hanno speso soldi. Pensare che basti fare tornare 4-5 calciatori gelesi in squadra per disputare un campionato tranquillo potrebbe essere letale.

Un ruolo importante lo avranno in questo senso sia il direttore sportivo che l’allenatore.

Sono le prime due caselle da riempire. E la prima lo sarà giovedì. La seconda sarà una conseguenza. Nomi? Ne circolano diversi ma la società obiettivamente non lascia trapelare nulla. Il giochino piace ai tifosi ma anche ai giornalisti. In tema ds il campo sembra essersi ristretto ad Aurelio Lo Bianco e Marco Cammarata. Defilato Giovanni Martello, che pare stia già operando sul mercato per conto del Milazzo.

Perché Lo Bianco

Perché conosce l’organico attuale, perché ha lavorato fino a pochi giorni fa a contenere i costi degli stipendi arretrati. Perché con lui diversi giocatori del palermitano tornerebbero a vestire la maglia biancazzurra. Si andrebbe con delle certezze,

Perché Cammarata

Marco ha già lavorato con Melfa. E’ gelese. Ha maturato esperienza a Vittoria ed Avola, vincendo a sorpresa il campionato di Eccellenza. Conosce la piazza e non avrebbe difficoltà a richiamare la gelesità (Angelo Rechichi, Andrea e Flavio Ferrigno, Ciccio Mauro, Alessandro Nardo, Vincenzo Tuccio, Gabriele Migliorisi e persino Enzo Cammilleri che tornerà nella sua città).

E se proprio dobbiamo dirla tutta non è affatto da escludere che entrambi possano lavorare insieme, con ruoli tecnici diversi ma collaborativi.

Capitolo allenatore

Dipenderà molto dalla scelta del ds. Se si mantiene l’idea della gelesità Fabio Comandatore potrebbe essere la scelta più naturale. Ha lasciato il Niscemi, che ha portato dalla Prima categoria all’Eccellenza, valorizzando tanti giovani e scoprendone altri. Sarebbe una bella scommessa. Giovane e ambizioso.

Ma non l’unico. Perché circolano anche i nomi di Pietro Infantino e Angelo Galfano. Due tecnici preparati, umili e legati alla piazza di Gela. Infantino ha portato alla salvezza il Favara quando non ci credeva nessuno. Galfano con Sciacca e Atletico Catania in Eccellenza ha dato fastidio a tutti.

I giocatori

Tantissimi gli addii. Attraverso i social abbiamo scoperto che Kayro Flores Heatley è andato al Modica (peccato), i vari Giacomarro, Petta, Giuliano e Aperi a Trapani (pur se manca l’ufficialità), Argentati oggi ha salutato Gela, Tejo e Sbuttoni sono per ora in vacanza in Argentina, Maltese ha ringraziato Gela ed i suoi tifosi ma non ha svelato la sua nuova destinazione. Gela in ritardo sul mercato? No, con le idee chiare si recupera facilmente. Siamo appena ai primi di luglio e con il mercato sempre aperto ci vuol poco a puntellare l’organico. Ed allora non ci resta che attendere le prime mosse.

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